Inizio · Canzoni · Supertramp · Dreamer
La storia dietro
Dreamer, secondo DoReSol
Quando Roger Hodgson aveva 19 anni, si sedette a un pianoforte Wurlitzer a casa di sua madre, e da lì nacque Dreamer. La canzone fu concepita quasi interamente in quel momento, con parole che apparvero spontaneamente e rimasero molto vicine alla versione finale. Hodgson ricordò l'emozione di quel primo contatto con il Wurlitzer, creando una demo magica con la sua voce, la tastiera e percussioni improvvisate colpendo scatole e paralumi. La band Supertramp prese quell'energia grezza dalla demo e la trasformò nella registrazione che conosciamo oggi, aggiungendo strati strumentali e una produzione raffinata che ne esaltarono la vitalità contagiosa.
Crime of the Century, pubblicato nel 1974, fu l'album che segnò una svolta commerciale per Supertramp in diversi paesi. Dreamer, pubblicato come singolo, raggiunse il 13° posto nelle classifiche del Regno Unito nel febbraio 1975. Curiosamente, in Nord America, il suo lato B, Bloody Well Right, ebbe una maggiore popolarità iniziale. Tuttavia, una versione dal vivo di Dreamer, registrata nel 1980 per l'album Paris, riemerse con forza, raggiungendo il 15° posto nelle classifiche degli Stati Uniti e il numero uno nella classifica dei singoli del Canada. La canzone, con la sua dolce melodia pop, le voci chiare e le tastiere effervescenti, divenne un punto fermo nei concerti della band, dimostrando l'abilità di Supertramp nel fondere elementi del pop progressivo e dell'art pop.
Dall'album
Crime of the Century
Supertramp · 1974
Dati
Crediti
Musica Rick Davies, Roger Hodgson