Inizio · Canzoni · The Beatles · Dig It

Let It Be

di The Beatles · Album Let It Be

Dig It

Tonalità F Tempo 103 bpm Metro 3/4 Durata 0:50
Capotasto 0
Tonalità F
Vel.
◫ Modalità Cinema

Dall'album

Let It Be

Let It Be

The Beatles · 1970 · Track 5

Dati

TonalidadF
Compás3/4
Tempo103 BPM
Duración0:50
ÁlbumLet It Be
Año1970
ISRCGBAYE0601712

La storia dietro

C'è qualcosa di affascinante in come una semplice idea, quasi uno schizzo sonoro, possa finire per far parte di un album iconico come Let It Be. "Dig It" ne è un esempio perfetto. Quello che sentiamo nella versione finale è un frammento di un'improvvisazione registrata il 26 gennaio 1969 al Apple Studio. Immaginate: una sessione iniziata come un'esplorazione libera basata sulla base di "Like a Rolling Stone" di Bob Dylan, che si è protratta per circa quindici minuti. Da quella lunga ripresa, una parte è stata presa per il disco, e poi quella parte è stata ulteriormente modificata fino a ridursi a soli 51 secondi. È curioso pensare che questo brano, così breve, sia una delle poche canzoni dei Beatles a portare la firma di tutti e quattro: Lennon/McCartney/Harrison/Starkey.

Durante quell'improvvisazione, John Lennon si occupava della voce principale, con George Harrison che aggiungeva interventi alla chitarra. Paul McCartney contribuiva al pianoforte e Ringo Starr alla batteria. C'era anche Billy Preston all'organo, e si sente persino Heather, la figlia di sei anni di Linda Eastman, che in seguito avrebbe sposato McCartney. Nella versione che arriva all'album, Lennon canta frasi sparse, menzionando cose disparate come l'FBI, la CIA, B.B. King o Doris Day, in uno stile che ricorda il modo di cantare di Mick Jagger. La chiusura della canzone è particolarmente peculiare, con Lennon che dice in falsetto: "Questo era 'Can You Dig It?' di Georgie Wood, e ora vorremmo fare 'Hark, the Angels Come'." Curiosamente, quella frase finale non è completa nella versione del documentario Let It Be.
0:00
0:00