La storia dietro
Cuarto De Hotel, secondo DoReSol
Morat ha registrato Cuarto De Hotel in un momento chiave: subito dopo un tour che li ha portati su palchi grandi e piccoli, dove la band ha sentito che il loro suono stava diventando più organico, meno levigato e più vicino a ciò che hanno sempre voluto essere. Il brano è una di quelle canzoni che sembrano catturare un istante nel tempo, con un'aria nostalgica ma senza cadere nel malinconico. La melodia principale, che si ripete con un ritmo che sembra respirare, ha quel equilibrio tra l'intimo e l'espansivo che definisce gran parte di Ya Es Mañana. Non è un brano che si distingue per la durata — sono solo due minuti e cinquantasette secondi —, ma è lì che sta la sua forza: nel riuscire a dire molto con pochissimo.
Il Ya Es Mañana è stato concepito tra tour e camere d'albergo, come se ogni canzone fosse un frammento di diario di viaggio. Morat lo ha presentato dal vivo prima dell'uscita ufficiale, in un evento al Movistar Arena che ha funzionato come anteprima di ciò che sarebbe venuto: un disco in cui le chitarre hanno più peso rispetto ai lavori precedenti, senza però perdere quell'essenza romantica che li caratterizza. Cuarto De Hotel non fa eccezione: suona come qualcosa registrato al momento, come se la stanchezza e l'emozione di essere in viaggio si fossero infiltrate in ogni nota.
Dall'album
Ya es mañana
Morat · 2025 · Track 6
Dati