La storia dietro
Crossroads, secondo DoReSol
La canzone Crossroads, nella versione dei Cream, è un esempio affascinante di come un brano possa rinascere con un'energia completamente nuova. Ciò che rende così speciale questa interpretazione è il modo in cui Eric Clapton e la sua band hanno preso l'essenza del blues di Robert Johnson e l'hanno trasformata in un turbine di blues rock. Clapton, in particolare, si è occupato delle voci e ha tessuto assoli di chitarra esplosivi che sono diventati un marchio distintivo del suo stile. La base ritmica, con il basso di Jack Bruce e la batteria di Ginger Baker, crea un pulsare vibrante che spinge la canzone, sfumando i confini tra ritmo e melodia. Questa versione, registrata dal vivo durante il loro tour negli Stati Uniti nel 1968, specificamente al Winterland Auditorium di San Francisco, ha catturato una potenza che ha risuonato profondamente.
La storia dietro Crossroads risale a Robert Johnson, un artista fondamentale del Delta blues. Si dice che abbia composto questo brano intorno al 1932 e l'abbia registrato per la prima volta nel novembre 1936. Una di queste registrazioni fu pubblicata come singolo nel 1937, e un'altra, che raggiunse un pubblico più ampio, fu inclusa nell'album compilation King of the Delta Blues Singers nel 1961, in coincidenza con la rinascita della musica folk americana. Il folklore popolare del sud degli Stati Uniti associa gli incroci stradali a luoghi dove si possono stringere patti soprannaturali, e i testi di Johnson, sebbene non menzionino direttamente il diavolo, hanno alimentato questa mistica. La versione dei Cream, pubblicata nel loro doppio album Wheels of Fire nel 1968, non solo ha reso popolare la canzone per una nuova generazione, ma l'ha anche consolidata come uno standard nel repertorio dei musicisti ispirati dal blues. L'interpretazione di Clapton, che ha persino incorporato due versi di Traveling Riverside Blues di Johnson, ha dimostrato la profonda connessione del chitarrista con le radici del blues.
Dati
Crediti
Musica Robert Johnson