La storia dietro
Contradecir, secondo DoReSol
Contraddire suona come una sfida lanciata al vento. Il brano dei La Vela Puerca inizia con un ritmo che si muove tra rock e ska, ma ciò che lo rende speciale è quell’aria di ribellione che non sta mai ferma. Le trombe e i tromboni non si limitano ad accompagnare: spingono, come se la band stesse discutendo con l’ascoltatore senza bisogno di parole. Il brano dura 4 minuti e 9 secondi, tempo sufficiente perché il messaggio — o la domanda — non si perda lungo il percorso.
Il disco da cui nasce, Deskarado, è frutto di una scommessa azzardata. La Vela Puerca, guidata da Sebastián Teysera ("el Enano"), aveva vinto in segreto un concorso nel 1996 che aprì loro le porte della Obligado Records. Qui, il produttore Claudio Taddei diede forma al loro suono, ma il vero salto arrivò quando Gustavo Santaolalla remixò l’album e lo rilanciò nel 1999 per Surco/Universal. A quel punto, avevano già suonato al Teatro de Verano di Montevideo, aperto i concerti dei Los Piojos e ottenuto un disco d’oro. La tournée in Argentina del 2000, ribattezzata "Girafónica" per i problemi di voce dei cantanti, li portò a varcare il fiume con ancora più forza. Nel 2001, con Santaolalla come produttore artistico, registrarono De bichos y flores tra Buenos Aires e Los Angeles, per pubblicarlo a Montevideo in ottobre. Nel 2004 erano ancora in tournée, registrando nuovo materiale tra marzo e aprile.
Dall'album
De bichos y flores
La Vela Puerca · 2001 · Track 5
Dati