La storia dietro
L'album City to City, pubblicato nel gennaio 1978, segnò un punto di svolta per Gerry Rafferty. Fu il suo primo lavoro solista dopo sei anni, un lasso di tempo considerevole dovuto in parte alla sua partecipazione alla band Stealers Wheel e a complicazioni legali che lo tennero lontano dalle nuove registrazioni per un po'. La produzione fu curata da Hugh Murphy e dallo stesso Rafferty, con il missaggio affidato a Declan O’Doherty. L'album non solo ebbe risonanza nella sua natia Scozia, ma ebbe anche un impatto significativo negli Stati Uniti, raggiungendo la vetta della classifica Billboard 200 nel luglio 1978, spodestando Saturday Night Fever. Questo successo si tradusse in vendite di platino negli Stati Uniti e in disco d'oro nel Regno Unito, mentre in Canada raggiunse la certificazione di doppio platino nel 1979.
Diverse canzoni di City to City divennero successi notevoli nelle classifiche americane, tra cui "Baker Street", "Right Down the Line" e "Home and Dry". La durata totale dell'album è di 5:04, e la sua ricezione positiva dimostrò la capacità di Rafferty di connettersi con il pubblico dopo il suo periodo di inattività discografica.