La storia dietro
Bestrafe mich, secondo DoReSol
“Bestrafe mich”, il quarto brano dell’album “Sehnsucht” dei Rammstein, invita ad esplorare un rapporto intenso, quasi di sottomissione, tra l’essere umano e una figura divina. Il testo, che gioca con immagini che evocano il sadomasochismo, costruisce un dialogo singolare che si snoda lungo i suoi tre minuti e trentanove secondi di durata.
Questo brano fa parte di *Sehnsucht*, il secondo album in studio della band, pubblicato in Germania il 22 agosto 1997 e a livello mondiale pochi giorni dopo, il 25 agosto, sotto l’etichetta Motor Music Records. L’album non solo ha raggiunto il primo posto in Germania, ma ha anche avuto un notevole impatto in Europa. La sua identità visiva è particolarmente suggestiva: la copertina, opera dell’artista austriaco Gottfried Helnwein, presenta i volti dei membri dei Rammstein modificati con quelli che sembrano strumenti di tortura. Si tratta tuttavia di strumenti chirurgici originali appartenuti a Ferdinand Sauerbruch, un rinomato chirurgo. La produzione di *Sehnsucht* è stata curata da Bobo, Jacob Hellner e dalla band stessa, con Ronald Prent al missaggio.
I Rammstein, originari di Berlino, in Germania, si sono formati nel 1994 e da allora hanno mantenuto la loro formazione originale, con Till Lindemann alla voce solista, Richard Z. Kruspe e Paul H. Landers alle chitarre, Oliver “Ollie” Riedel al basso, Christoph “Doom” Schneider alla batteria e Christian “Flake” Lorenz alle tastiere. La band è una delle più note esponenti del metal industriale ed è considerata parte fondamentale della scena Neue Deutsche Härte, insieme a gruppi come Oomph!, Eisbrecher e Die Krupps. La loro musica, prevalentemente in tedesco, ha ottenuto un’ampia diffusione, con oltre 15 milioni di dischi venduti fino al 2009, e i loro concerti sono famosi per la spettacolarità della messa in scena, con un uso caratteristico di effetti pirotecnici e teatralità che ha valso loro premi in diversi paesi, compresi gli Stati Uniti d’America. Il loro catalogo è pubblicato da Universal Music Group. Il nome della band, con una «m» in più, si ispira al disastro aereo di Ramstein.
Dall'album
Sehnsucht
Rammstein · 1997 · Track 4
Dati
Crediti
Musica Christian Lorenz, Christoph Schneider, Oliver Riedel, Paul Landers, Richard Z. Kruspe, Till Lindemann