La storia dietro
Been Down So Long, secondo DoReSol
C'è qualcosa nel modo in cui *Been Down So Long* si sviluppa che ti cattura fin dal primo istante. È un blues con quell'energia grezza e diretta che caratterizzava The Doors nei loro esordi, ma con una svolta che lo rende speciale. Sembra quasi che stiano tornando alle radici, con un suono che evoca quella aggressività giocosa e quell'aria di blues lento che li definiva così tanto. Robby Krieger contribuisce con una slide guitar distintiva, e la base ritmica, con Jerry Scheff al basso e Marc Benno alle chitarre ritmiche, crea un'atmosfera densa, segnata da un ritmo che invita a muovere la testa. Il testo, scritto da Jim Morrison, affronta temi di scoraggiamento, del desiderio di liberarsi e di sessualità, facendo riferimento alle sue stesse esperienze, persino ai suoi incarceramenti.
L'ispirazione per il titolo e il testo di *Been Down So Long* proviene da varie fonti. Da un lato, Jim Morrison prese l'idea da un romanzo di Richard Farina pubblicato nel 1966. Inoltre, c'è un chiaro eco della canzone del 1928 di Furry Lewis, "I Will Turn Your Money Green", con quel verso che recita "I been down so long/It seem like up to me". Si percepisce nella canzone un atteggiamento di Morrison che alcuni descrivono come "mock tough", una sorta di spacconeria finta, e si intravede anche il suo malcontento verso il sistema giudiziario degli Stati Uniti. Questo brano fu registrato tra dicembre 1970 e gennaio 1971 presso The Doors Workshop a Los Angeles, come parte dell'album *L.A. Woman*. Questo disco fu l'ultimo a cui partecipò Jim Morrison in vita e si caratterizza per una forte influenza blues. La produzione dell'album fu condivisa da The Doors insieme all'ingegnere del suono Bruce Botnick, poiché il produttore abituale, Paul A. Rothchild, aveva lasciato la band. Una versione dal vivo di questa canzone, registrata l'8 maggio 1970 alla Cobo Arena di Detroit, fu inclusa nella compilation del 2000, *The Bright Midnight Sampler*.
Dall'album
L.A. Woman
The Doors · 1971
Dati
Crediti
Musica Jim Morrison, John Densmore, Ray Manzarek, Robby Krieger