Inizio · Artisti · The Carter Family

🇺🇸 Stati Uniti · * 1927–1956

The Carter Family

The Carter Family non hanno inventato il country, ma gli hanno dato forma. Prima di loro, il suono che oggi associamo alle montagne del sud degli Stati Uniti esisteva nelle chiese, nelle riunioni familiari e nei campi della Virginia, ma nessuno lo aveva ancora inciso su disco. Quello che iniziò come un viaggio di 24 miglia da Maces Spring a Bristol nell’estate del 1927 divenne il primo passo di un genere che avrebbe rivoluzionato la musica popolare. Registravano al secondo piano di un magazzino di cappelli, con attrezzature prestate e senza pretese di fama. Il loro obiettivo era catturare l’eco delle shape note songs e degli inni gospel che ascoltavano fin da bambini, ma così facendo crearono qualcosa di nuovo: la prima stella vocale del country. Il produttore Ralph Peer pagò loro cinquanta dollari per canzone e mezzo centesimo per ogni disco venduto, eppure incisioni come "Wandering Boy" e "Poor Orphan Child" divennero le fondamenta di ciò che sarebbe venuto dopo.

Quello che oggi conosciamo come Carter Scratch — quel modo di suonare la chitarra in cui le dita fanno sia ritmo che melodia — non fu un espediente pubblicitario, ma il risultato di ore passate ad ascoltare le montagne. Maybelle Carter, cugina acquisita del clan, sviluppò questo stile perché doveva accompagnare la sua famiglia senza perdere la voce principale. Ma invece di limitarsi a strimpellare accordi, inventò un linguaggio: con il pollice pizzicava le corde basse mentre l’indice e il medio intrecciavano melodie su quelle acute. Questo dettaglio tecnico, oggi insegnato nelle scuole di musica, nacque dalla necessità e divenne il marchio distintivo del gruppo. Mentre Sara Carter cantava con quella voce profonda e serena che sembrava tratta da una foresta all’alba, A.P. Carter percorreva le strade della Virginia e del Tennessee alla ricerca di canzoni dimenticate da registrare. Non era un compositore nel senso tradizionale: copiava testi da vecchi inni, adattava melodie e a volte inventava nuovi versi, ma sempre con l’orecchio attento a ciò che la gente cantava nelle riunioni. Nel 1931, con Lesley Riddle — un chitarrista nero di Kingsport — al suo fianco, il metodo divenne più raffinato. Riddle non solo li accompagnava in tournée, ma insegnò loro ritmi e accordi che ampliarono il loro suono.

Country 1920s
229K Ascoltatori/mese

Dati, premi, membri e altro

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Biografia

Tra il 1927 e il 1943, il trio vendette oltre 300.000 dischi, un numero enorme per l’epoca. Canzoni come "Can the Circle Be Unbroken", "Wildwood Flower" o "Keep on the Sunny Side" passarono da semplici brani a inni imparati a memoria da generazioni. Ma il loro lascito non rimase solo nei vinili. Nel 1970 entrarono nella Country Music Hall of Fame come primi a ricevere quell’onore, e nel 1988 la loro versione di "Will the Circle Be Unbroken" fu riconosciuta dal Grammy Hall of Fame. Decenni dopo, le loro nipoti — June Carter Cash, Helen Carter e Anita Carter — rivitalizzarono il nome sul palco dell’Austin City Limits, questa volta insieme a Johnny Cash, che era diventato parte della famiglia per matrimonio. Oggi, il Carter Scratch rimane la base di ciò che molti chitarristi suonano senza sapere di aver imparato da una donna che, negli anni Trenta, decise che la chitarra poteva cantare due melodie contemporaneamente.

Dati

Nacimiento
31 jul 1927
País
🇺🇸 Stati Uniti
Género
Country

Premi e riconoscimenti

  • Grammy alla carriera

Etichette discografiche

Vocalion * Montgomery Ward Records