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Bogotá, Colombia · 1987 — presente

Pasaporte

Il suono di Pasaporte si impresse nel boom del rock in spagnolo colombiano di fine anni '80 con una miscela di new wave e melodie orecchiabili. Il loro primo disco, pubblicato nel 1988, portò canzoni come Igor y Penelope nelle radio, ma non fu solo il successo a farli emergere: il videoclip di Igor y Penelope, diretto da Simón Brand, fu uno dei primi a mostrare il rock locale con una produzione professionale. Brani come Desertores e Castillos en el aire suonavano freschi, con tastiere che ricordavano la new wave europea ma con testi in spagnolo che risuonavano tra i giovani di Bogotá. L’album finì tra i 25 dischi colombiani più importanti dell’ultimo quarto del XX secolo secondo Semana, un riconoscimento che pochi gruppi dell’epoca ottennero.

Nel 1988, Pasaporte fu una delle due band colombiane invitate al Concierto de Conciertos a Bogotá, condividendo il palco con artisti come Miguel Mateos e Los Prisioneros. Ma il loro momento più ambizioso arrivò l’anno successivo con Un día X, prodotto dall’argentino Cachorro López. Il disco incluse una collaborazione inaspettata: Lejos de aquí, registrata insieme a Andrés Calamaro. Tuttavia, la violenza nel paese e i ritardi nell’uscita — che impiegò un anno per arrivare — finirono per logorare il gruppo. Nel 1990, i membri rimasti decisero di separarsi, lasciandosi alle spalle un’eredità che ancora risuonava nelle emittenti radiofoniche.

1980s
1 Album
2 Canzoni
991 Ascoltatori/mese

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Canzoni essenziali

1 album · 1987

Discografia completa

Dati, premi, membri e altro

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Biografia

La pausa durò 18 anni, fino al 2009 quando Pasaporte tornò a riunirsi sotto la produzione di Pablo Tedeschi. Registrarono dieci canzoni, tra cui versioni rinnovate dei loro classici e nuovo materiale. L’idea era lanciare Desertores come singolo, ora in duetto con Andrés Cepeda, ma il progetto non vide mai la luce. Le tensioni interne sulla direzione del gruppo e la possibilità che le registrazioni finissero in un disco solista di Elsa Riveros lasciarono tutto in sospeso. Curiosamente, il ritorno ebbe una spinta inaspettata: Juanes, che in un concerto a Washington D.C. aveva riconosciuto l’influenza di Pasaporte sulla sua carriera, suggerì a Riveros di riprendere il progetto. Oggi, la band rimane sciolta, ma le loro canzoni continuano a risuonare nelle radio come un’eco di quell’epoca d’oro.

Dati

Nascita
1 gen 1987
Paese
🇨🇴 Colombia