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Asunción, Paraguay · 1999 — presente

Paiko

Paiko non suona come qualsiasi altra band paraguaiana. Il loro mix di rock con tocchi latinoamericani — dai ritmi tradizionali alle melodie pop — li ha resi un ponte tra il locale e il globale. Nei loro primi anni, quando il rock paraguaiano cercava ancora un’identità, hanno dato una svolta fresca: chitarre potenti, testi diretti e un suono che sembrava sia una festa che la strada allo stesso tempo. Non erano solo musicisti che suonavano cover; erano un gruppo che reinventava il folclore con atteggiamento, usando la guarania Kurusu Vera come biglietto da visita nel loro debutto Al Natural, dimostrando che il rock poteva essere, al tempo stesso, moderno e profondamente paraguaiano.

Il ritorno a Asunción nel 2000 segnò una svolta. Dopo aver tentato la fortuna a Miami come musicisti di supporto in programmi come Sábado Gigante e El Show de Cristina, tornarono con un disco che non solo spopolò nelle radio, ma ridefinì cosa potesse essere il rock locale. Al Natural non fu un successo casuale: brani come Caen, Distancias o Piraretä si insinuarono nelle emittenti senza chiedere permesso, e la loro versione di Kurusu Vera — registrata con il cantante ospite Neine Heisecke — divenne un inno inaspettato, apparendo persino nel cortometraggio Amor Basura. Per la prima volta, una band paraguaiana non solo era ascoltata all’estero; stava cambiando le regole a casa propria.

1990s
2 Album
27 Canzoni
4K Ascoltatori/mese

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2 album · 2005 — 2015

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Biografia

Con Azules y Desiertos (2002), prodotto dall’argentino Mario Breuer, consolidarono un suono che ormai non aveva più ritorno. Ma fu Impulsivamente (2005) a regalare loro qualcosa di storico: divennero la prima band di rock paraguaiano a vendere abbastanza da ottenere l’equivalente di un disco d’oro. Il disco fu registrato sotto la loro etichetta, Zumba Records, un gesto che parlava di indipendenza e ambizione. Nel frattempo, i loro tour li portarono in 44 città — 26 in Paraguay e 18 all’estero —, inclusa una traversata in Europa nel 2006 che li rese i primi a portare il rock paraguaiano sui palchi tedeschi e spagnoli. Nel 2009, Viento Sur chiuse quel decennio con un piede a New York: registrato negli studi Logo Recording, l’album incluse collaborazioni come quella del requintista Juan Cancio Barreto in Si te vas e El turista, e il loro primo singolo, Huyendo de ti, schizzò nelle classifiche fino a posizionarsi tra i cinque più trasmessi in oltre quindici emittenti del paese.

Al di là dei numeri, ciò che definisce Paiko è come abbiano mescolato il commerciale con l’autentico. Furono i primi a integrare l’ao po’i nei loro costumi di scena, a reinterpretare classici come Mi dicha lejana o a portare il rock sugli schermi nazionali con trasmissioni live. Ma furono anche pionieri in ciò che oggi sembra scontato: firmare con marchi globali come Shure o essere i primi ad avere un contratto discografico per gli USA. Non si accontentarono di suonare bene; volevano che il rock paraguaiano avesse peso, e ci riuscirono.

Dati

Nascita
1 gen 1999
Paese
🇵🇾 Paraguay

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