Dati, premi, membri e altro
Altro su Jarabe de Palo
Biografia
Nel 2001, De vuelta y vuelta segnò una svolta concettuale. Il videoclip, in cui Pau Donés si rasò la testa, non era solo un cambio di look: era una dichiarazione d’intenti. Il disco incluse collaborazioni con Antonio Vega, Jovanotti e Celia Cruz, e sebbene non fosse il loro lavoro più commerciale, dimostrò che potevano reinventarsi. Tre anni dopo, Bonito (2003) tornò alla vitalità, con la partecipazione di Elena Andújar e Jovanotti in un album che suonava come pura celebrazione. Ma il progetto che li portò a un altro livello fu Orquesta Reciclando (2009), un libro-disco dal vivo in cui rivisitarono le loro canzoni più famose con un tocco rinnovato. Il successo fu tale che, nello stesso anno, cambiarono il nome del gruppo in Jarabedepalo —tutto attaccato— e intrapresero una tournée che li portò dalla Spagna all’Europa e all’America.
Il loro ultimo lavoro in studio, ¿Y ahora qué hacemos? (2011), li riportò a un suono più rock, con ospiti come Alejandro Sanz, Antonio Orozco e Joaquín Sabina. L’album fu candidato al Latin Grammy come Miglior Album Rock, aggiungendosi a una dozzina di nomination ricevute nel corso della loro carriera. Ma forse la mossa più sorprendente fu la loro incursione in Italia con Come un pittore (2012), un singolo con la band Modà che raggiunse la vetta delle classifiche e superò gli otto milioni di visualizzazioni su YouTube. Jarabe de Palo non hanno mai cercato di essere un fenomeno globale, eppure sono finiti a suonare in palchi dove nessuno li aspettava, sempre con la stessa premessa: musica che sa di casa, anche se non sai da dove vieni.
Dati
- Nacimiento
- 1 ene 1996
- País
- 🇪🇸 Spagna
- Género
- latin rock