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🇵🇦 Panamá · 1949 — presente

Jaime Murrell

Jaime Murrell non fu solo un cantante: la sua voce portò decenni di ricerche musicali e spirituali attraverso ritmi che risuonarono sia nelle radio di Panama che nei templi dell’America Latina. Negli anni ’70, quando il rock e la ballata panamense erano al massimo, lui già si distingueva come voce principale in gruppi come gli Los Mozambiques, dove incise successi che scalavano le classifiche locali. Ma il suo suono più personale arrivò in seguito, quando quegli stessi toni che avevano conquistato palcoscenici secolari divennero inni di fede. Murrell non cambiò genere: trasformò il luogo da cui cantava. Ciò che prima era musica per feste divenne adorazione, e quella transizione segnò tutto ciò che venne dopo.

Il suo incontro con Gesù nel 1977 non fu una svolta improvvisa, ma la chiusura di un ciclo. Prima, a 18 anni, aveva vinto un concorso di canto che lo portò a cantare per un anno in televisione panamense; dopo, a 28 anni, decise che il suo talento non gli apparteneva più. Quell’anno si unì al Kyrios, un gruppo in cui la sua voce divenne uno strumento di evangelizzazione nelle piazze, nelle scuole e persino nelle palestre. Da quella fase rimase “Entrégale tu vida a Cristo”, una canzone nata per strada che finì per essere il primo anello della sua nuova strada. Nel 1979, non cantava più per folle che ballavano: cantava per congregazioni che cercavano risposte, anche se nella sua stessa chiesa le porte non gli venivano ancora aperte.

1940s
1 Canzoni
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Canzoni essenziali

Dati, premi, membri e altro

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Biografia

Il salto definitivo arrivò nel 1993, quando si unì a Marcos Witt nella produzione di Grandes Son Tus Maravillas. La registrazione quasi non si concretizzò: un temporale elettrico fermò i preparativi nella Catedral del Pueblo di Miami, ma quel tempo di attesa fu riempito da musica spontanea che finì per definire l’album. Il disco divenne un fenomeno negli Stati Uniti e in America Latina, e da lì non si fermò più: nel 1997 registrò Déjame que te alabe a El Paso, Texas, e l’anno successivo portò la sua voce a Torreón, Messico, con Quiero alabar—inclusa persino una versione in inglese registrata a Lusaka, Zambia. Il suo ministero varcò i confini, ma sempre con la stessa essenza: la musica come ponte tra il divino e l’umano. Nel 2001 e nel 2004, i suoi lavori lo portarono ai Dove Awards e ai Premios Arpa, ma quei riconoscimenti furono solo echi di qualcosa di più grande: aver fatto sì che una canzone non fosse solo un brano, ma un incontro.

Dati

Nascita
31 ott 1949
Paese
🇵🇦 Panamá