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🇦🇺 Australia · 2001–presente

Gotye

Gotye non suona come nessun altro. La sua musica ti rimane impressa per quel equilibrio tra l’organico e il costruito, con strati di texture che sembrano vecchi dischi in vinile recuperati da una soffitta. Non è solo l’uso di samples o la fusione di generi — è il modo in cui questi elementi convivono senza forzature, come se ogni nota avesse una storia dietro. C’è qualcosa nella sua voce, tra grave e nasale, che le conferisce un carattere unico, quasi come se stesse sussurrando un segreto. E quel modo di costruire canzoni, dove i ritmi non sempre seguono la battuta tradizionale, fa sì che sembri musica creata da qualcuno che prima ha ascoltato molto prima di mettersi a suonare.

Prima di essere Gotye, Wouter "Wally" De Backer passava già anni tra band e progetti a Melbourne. Negli anni 2000, quando l’indie australiano iniziava a prendere piede, lui sperimentava con registrazioni casalinghe fatte con ciò che aveva a disposizione: una vecchia tastiera, una batteria in prestito e una pazienza infinita per editare samples. Il suo primo lavoro, un CD con quattro canzoni che distribuì a mano alle stazioni radio, non mirava alla perfezione. Voleva essere ascoltato. E ci riuscì: in un’epoca in cui la scena alternativa dipendeva da contatti e fortuna, lui bussò a ogni porta, lasciò le sue demo e convinse chi lo ascoltava che c’era qualcosa di diverso in quel suono.

3,2M Ascoltatori/mese

Condividono scena, decennio e ossessioni

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Dati, premi, membri e altro

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Biografia

Con Like Drawing Blood (2006), il salto fu evidente. L’album non solo entrò nelle classifiche australiane, ma canzoni come Heart’s a Mess divennero inni sulle radio come Triple J. Ma fu Making Mirrors (2012) a portarlo oltre. Somebody That I Used to Know, con la sua chitarra che ripete un pattern ossessivo e una voce che sembra disfarsi a ogni verso, divenne un fenomeno inaspettato. Non fu solo per la canzone in sé — fu per come si inserì al momento giusto: un brano che suonava di nostalgia ma con un ritmo che non smetteva di muoversi, sostenuto anche dalla condivisione di figure come Ashton Kutcher sui social. L’album gli valse addirittura un Grammy come Miglior Album Alternativo, ma oltre ai premi, ciò che è interessante è come quel suono, così personale, sia riuscito a risuonare in tutto il mondo senza dover seguire formule prestabilite.

Dati

Nascita
21 mag 1980
Paese
🇦🇺 Australia
Genere
alternative pop

Premi e riconoscimenti

  • Grammy

Etichette discografiche

Creative Vibes