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🇦🇷 Argentina · 1987–presente

Attaque 77

Se c'è qualcosa che definisce Attaque 77 è quel suono crudo e diretto che hanno ereditato dal punk degli anni '80, ma con una loro personalissima svolta: testi che parlano della strada, del lavoro, delle storie che passano inosservate. Non sono solo un gruppo di accordi veloci e voci rauche; c'è qualcosa nel modo in cui raccontano il quotidiano che li ha resi diversi fin dall'inizio. Per loro il punk non era solo un atteggiamento, ma un modo di guardare il mondo senza filtri, e questo si nota in ogni canzone dove la delusione, la rabbia o l'ironia si mescolano a un'energia che non chiede permesso.

Il loro debutto dal vivo fu al Cemento, un luogo che era già un punto di riferimento per il rock argentino, ma ciò che segnò la loro strada fu quel nastro registrato in fretta nel 1988 intitolato Yo te amo. Lo fecero durante una prova, con attrezzature prestate e senza pretese, ma già si sentiva quella miscela di ruvidezza e melodia che li avrebbe caratterizzati. Brani come «Ya sé» o «Muerta» (che prima si chiamava «Ella estaba muerta») nacquero in quelle sessioni e poi finirono nei loro dischi ufficiali. Anche «Yo te amo», la canzone che dà il nome al nastro, divenne un pezzo che i loro fan chiedevano in ogni concerto per anni. Non cercavano di suonare perfetti; volevano suonare reali, e quel nastro casalingo finì per essere il loro primo manifesto.

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Dati, premi, membri e altro

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Biografia

Il loro primo disco ufficiale, Dulce Navidad, uscì nel 1989 e, sebbene avesse solo sette canzoni per problemi di budget, fece capire che non erano una band come le altre. Prodotto da Michel Peyronel (dei Riff), l'album mescolava il bizzarro con il quotidiano, dal disamore in «Caminando por el Microcentro (Edda)» —un brano dedicato a Edda Bustamante— all'ironia del titolo, che derivava da un ritornello di «Papá llegó borracho». Fu in quel momento che la band iniziò a consolidarsi, anche se i problemi economici rischiarono di dividerli prima del tempo. Federico Pertusi, il primo cantante, lasciò il gruppo per lotte personali, e entrò Adrián «Chino» Vera al basso, mentre Ciro Pertusi passò a essere la voce principale. Fu così che si definì la formazione che li avrebbe portati a essere una delle band più ascoltate del punk argentino: Mariano Martínez, Luciano Scaglione e Leonardo De Cecco.

Dati

Nacimiento
1 ene 1987
País
🇦🇷 Argentina
Género
hardcore punk

Etichette discografiche

Radio Tripoli Discos RCA Sony Music BMG