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Siberia 1984
Album · di Diaframma ↗ Vai all'artista

Siberia

Nel 1984, i Diaframma pubblicarono Siberia, un disco che divenne un punto chiave del loro percorso. Provenienti da Firenze, la band si muoveva nel circuito della dark wave e del rock gotico, e questo lavoro è un buon riflesso di quel suono. La formazione per questo album includeva Federico Fiumani, che è stata la costante nel gruppo, e Miro Sassolini alla voce, presente nei primi tre dischi della band. Lo stile dei Diaframma in questa fase attingeva dalla new wave e dal post-punk, creando un'atmosfera particolare che risuonava con la scena musicale dell'epoca.

Anno
1984
Canzoni
8
Durata
30 min 17 seg
Ascolta l'album

Sull'album

Siberia, secondo DoReSol

Siberia contiene otto brani, tra cui spiccano Siberia, Neogrigio, Impronte, Amsterdam, Delorenzo, Memoria, Specchi d'acqua e Desiderio del nulla. Il suono generale dell'album può essere descritto come un'amalgama di dark wave, new wave e rock alternativo, segnando un'identità sonora che li differenziava. La band, guidata da Fiumani, ha attraversato diverse fasi e cambi di formazione, ma Siberia rimane uno dei loro lavori più rappresentativi dei loro esordi.

La traiettoria dei Diaframma si estende dalla fine degli anni '70 o inizio degli anni '80, e Siberia fu il loro primo album, consolidando la loro presenza nella scena italiana. Nel corso degli anni, la band si è evoluta, passando dalla new wave dei loro inizi verso un punk rock più personale, sempre con Federico Fiumani come asse centrale. Musicisti come Nicola Vannini, il primo cantante, e Miro Sassolini, la voce in questa fase, furono fondamentali nella configurazione dei loro primi suoni.