Il brano che senza dubbio si aggiudica gli applausi è "Sweet Home Alabama". Questa canzone, che ha raggiunto l'ottava posizione nella Billboard Hot 100 nell'agosto 1974, è nata come risposta alle canzoni "Alabama" e "Southern Man" di Neil Young. L'album stesso è salito al dodicesimo posto nelle classifiche degli album di Billboard ed è stato certificato Oro il 20 settembre 1974, raggiungendo il Doppio Platino il 21 luglio 1987. La composizione delle canzoni, con la collaborazione di Ed King, Allen Collins, Gary Rossington e Ronnie Van Zant, è stata fondamentale per definire il suono che li ha catapultati.
Le critiche dell'epoca, come quella di Gordon Fletcher su Rolling Stone, indicavano uno stile blues rock del sud simile a quello della Allman Brothers Band, sebbene con un'energia più diretta e meno raffinata. Robert Christgau, su Creem, ebbe inizialmente una visione riservata, ma col tempo riconobbe la forza dell'album, sottolineando i testi ironici e la densità strumentale quando la band si metteva a rockeggiare, con assoli ben congegnati che rompevano la potenza delle chitarre. È un disco che, al di là delle opinioni, ha lasciato un segno netto nel panorama musicale.