Inizio · Album · Lynyrd Skynyrd · Second Helping

Second Helping 1974
Album · di Lynyrd Skynyrd ↗ Vai all'artista

Second Helping

Quando ti immergi in Second Helping, il secondo lavoro dei Lynyrd Skynyrd, ti imbatti in un suono che si è consolidato nel 1974. Questo album, pubblicato il 15 aprile di quell'anno, è dove la band ha veramente mostrato la sua potenza, specialmente con quell'attacco di tre chitarre che è diventato il loro marchio di fabbrica. È stato registrato tra giugno 1973 e gennaio 1974, passando per lo Studio One a Doraville, Georgia, e i Record Plant Studios a Los Angeles, California. Il produttore Al Kooper era al timone, guidando il suono verso il Southern rock, il blues rock e il boogie rock.

Anno
1974
Canzoni
8
Durata
37 min 15 seg

8 canzoni

Lista delle canzoni

# Titolo Disponibile
01

Sweet Home Alabama

in arrivo

4:42
02

I Need You

in arrivo

6:54
03

Don't Ask Me No Questions

in arrivo

3:24
04

Workin' for MCA

in arrivo

4:46
05

The Ballad of Curtis Loew

in arrivo

4:45
06

Swamp Music

in arrivo

3:29
07

The Needle and the Spoon

in arrivo

3:52
08

Call Me the Breeze

in arrivo

5:23

Sull'album

Second Helping, secondo DoReSol

Il brano che senza dubbio si aggiudica gli applausi è "Sweet Home Alabama". Questa canzone, che ha raggiunto l'ottava posizione nella Billboard Hot 100 nell'agosto 1974, è nata come risposta alle canzoni "Alabama" e "Southern Man" di Neil Young. L'album stesso è salito al dodicesimo posto nelle classifiche degli album di Billboard ed è stato certificato Oro il 20 settembre 1974, raggiungendo il Doppio Platino il 21 luglio 1987. La composizione delle canzoni, con la collaborazione di Ed King, Allen Collins, Gary Rossington e Ronnie Van Zant, è stata fondamentale per definire il suono che li ha catapultati.

Le critiche dell'epoca, come quella di Gordon Fletcher su Rolling Stone, indicavano uno stile blues rock del sud simile a quello della Allman Brothers Band, sebbene con un'energia più diretta e meno raffinata. Robert Christgau, su Creem, ebbe inizialmente una visione riservata, ma col tempo riconobbe la forza dell'album, sottolineando i testi ironici e la densità strumentale quando la band si metteva a rockeggiare, con assoli ben congegnati che rompevano la potenza delle chitarre. È un disco che, al di là delle opinioni, ha lasciato un segno netto nel panorama musicale.