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Prometo 2017
Album · di Pablo Alborán ↗ Vai all'artista

Prometo

Prometo arrivò alla fine del 2017 con quell’aria di ballata che già conoscevamo di Pablo Alborán, ma con una svolta più luminosa. Il disco fu realizzato in un momento in cui il cantautore spagnolo cercava di suonare fresco senza perdere la sua essenza melodica, e il risultato fu una raccolta di brani che fluiscono tra l’intimo e l’espansivo. I primi colpi arrivarono da due singoli lanciati quasi insieme: Saturno, una ballata classica che rimase nella memoria per il suo testo diretto e la melodia orecchiabile, e No vaya a ser, dove il ritmo tropicale e gli arrangiamenti elettronici gli diedero un tocco inaspettato, qualcosa che ricordava successi recenti come Shape of You o Cheap Thrills. Più tardi, in ottobre, Prometo —la canzone che dà il nome all’album— apparve nella sua versione per piano e archi, rafforzando quell’idea di romanticismo contenuto che già era presente.

Anno
2017
Canzoni
1
Durata
4 min 14 seg
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Sull'album

Prometo, secondo DoReSol

Il disco non si limitò al successo commerciale: due delle sue canzoni finirono nella colonna sonora della telenovela Caer en tentación. Saturno, originariamente di Damián e Carolina, divenne un tema centrale, mentre Prometo, composta da Raquel e Santiago, trovò spazio anche nella trama. Ma il più sorprendente fu il quarto singolo, La llave, che nel maggio 2018 apparve in una versione collaborativa con il gruppo colombiano Piso 21, proprio nel giorno del compleanno dell’artista. L’edizione speciale dell’album, pubblicata un anno dopo, incluse versioni acustiche di alcuni brani, chiudendo un ciclo che univa il digitale all’organico.

Il tour successivo al lancio attraversò Spagna e America durante il 2018 e parte del 2019, consolidando Prometo come uno degli album più venduti dell’anno nel paese. Non fu un lavoro che cercasse di rompere gli schemi, ma quello che meglio rifletté quel momento di maturità nella carriera di Alborán: canzoni che suonano come confidenze, con arrangiamenti che bilanciano l’acustico e l’elettronico senza forzare cambi bruschi.