L'album è particolarmente ricordato per includere due brani che raggiunsero il primo posto nelle classifiche: la canzone che dà il titolo al disco, Private Eyes, e I Can’t Go for That (No Can Do). Quest'ultima non solo guidò la classifica Hot 100 di Billboard, ma rimase anche in cima alle classifiche R&B per una settimana, un risultato notevole per un duo di musicisti bianchi. Inoltre, Did It in a Minute si posizionò tra i dieci brani più popolari, mostrando la costanza dell'album nel generare successi.
Private Eyes attinse all'esperienza accumulata da Hall & Oates fin dalla loro formazione nel 1970 a Philadelphia, Pennsylvania. Il loro approccio alla composizione, spesso collaborativo tra Daryl Hall e John Oates, diede vita a un repertorio che si connetteva con un vasto pubblico, portando 29 dei loro 33 singoli a raggiungere la Top 40 di Billboard tra il 1974 e il 1991. Il successo di Private Eyes si aggiunge a una discografia che include altri brani molto conosciuti come Rich Girl, Kiss on My List e Maneater, consolidando la loro presenza nella musica popolare.