L'album, che fu riedito in CD nel 1997 con materiale aggiuntivo e nuovamente nel 2009, generò diversi singoli importanti in Svezia. "Neverending Love", "Goodbye to You" e "Soul Deep" si posizionarono tra i primi venti più ascoltati, mentre anche "I Call Your Name" ebbe il suo posto. Alla fine del 1987, il disco aveva già venduto oltre 200.000 copie in Svezia, raggiungendo il secondo posto nelle classifiche. Un brano che trascendeva l'album fu "It Must Have Been Love (Christmas for the Broken Hearted)", pubblicato come singolo a sé stante nel dicembre 1987 e che divenne un successo in Svezia. Questo brano, successivamente ri-registrato per la colonna sonora del film Pretty Woman nel 1990, eliminando il riferimento natalizio, si trasformò in un successo internazionale.
Nonostante la sua buona accoglienza nel paese natale, Pearls of Passion non riuscì a figurare nelle classifiche internazionali. Un'analisi successiva dell'album sottolineò l'assenza di elementi che avrebbero caratterizzato i successi successivi dei Roxette, come Look Sharp! e Joyride, evidenziando la mancanza di chitarre potenti e la presenza di un dance-pop più generico. Tuttavia, tre brani furono riconosciuti come punti di forza: "Soul Deep", "Neverending Love" e "Secrets That She Keeps". Nel 1987, fu pubblicato Dance Passion, un EP con sette versioni remixate di canzoni dell'album, e brani come "Soul Deep" e "So Far Away" furono reinterpretati per future pubblicazioni dei Roxette.