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La trenza 2017
Album · di Mon Laferte ↗ Vai all'artista

La trenza

L’album La trenza di Mon Laferte è arrivato nell’aprile 2017 con un suono che mescola generi di radice latinoamericana: il mariachi nel brano che dà il titolo all’album, la cumbia in Amárrame —la sua collaborazione con Juanes—, il folclore andino in Pa’ dónde se fue e addirittura una valzer peruviano in Yo te qui. È stato registrato tra studi in Messico e Cile, e fin dal primo giorno ha dimostrato di non essere un disco come gli altri: in meno di due settimane aveva già ottenuto il disco d’oro in Messico per 30.000 copie, e a giugno è salito a platino con 60.000. Nel suo paese, il Cile, ha debuttato con il platino superando le 20.000 vendite, mentre il singolo Amárrame ha conquistato un altro platino per 10.000 download digitali. Negli Stati Uniti, ha debuttato alla posizione 13 della classifica Latin Pop Albums di Billboard, confermando che questa fusione di ritmi risuonava ben oltre i confini.

Anno
2017
Canzoni
1
Durata
3 min 50 seg
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Sull'album

La trenza, secondo DoReSol

Prima della sua uscita, Mon Laferte aveva già presentato alcune canzoni dal vivo: Cielito de Abril —che era stata usata nel film Loco cielo de Abril— e No te fumes mi mariguana, un brano che lei stessa ha definito come una battuta musicale ispirata al Marihuana Boogie di Lalo Guerrero e pensato per lo spettacolo. Ma l’album riservava sorprese ancora più personali. Il brano che chiude il disco, La trenza, è nato dalle parole di sua nonna: secondo quanto raccontato in un’intervista, il testo è letteralmente il racconto di come sua nonna immaginava la vita della nipote. Da segnalare anche Pa’ dónde se fue, composta in un solo giorno e da lei definita una delle sue preferite perché "è venuta fuori facilmente", come se fosse già scritta. Le collaborazioni non sono state da meno: Enrique Bunbury in Mi buen amor e Manuel García in Cielito de Abril hanno dato una svolta inaspettata ad alcuni brani, mentre Los Celestinos hanno prestato la loro voce in Yo te qui.

Cinque mesi dopo la pubblicazione, nel novembre 2017, è arrivata l’edizione deluxe con quattro nuove canzoni —Alelí con Caloncho, Vendaval, Palomita e Cuando era flor— e un DVD con la registrazione dal vivo del suo Amárrame Tour al Teatro Caupolicán di Santiago. Quei concerti, filmati per le sale cinematografiche in Messico, hanno chiuso il ciclo dell’album con un dettaglio curioso: Alelí era una versione aggiornata della canzone già presente nel film del 2014. L’album, in definitiva, non solo ha confermato Mon Laferte come un’artista capace di muoversi tra generi senza perdere la propria essenza, ma ha anche dimostrato che a volte le canzoni più autentiche sono quelle che già esistevano, in attesa di essere raccontate.

Discografia

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