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Felona e Sorona 1973
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Felona e Sorona

Quando Le Orme lanciarono Felona e Sorona nel 1973, si immersero in un viaggio sonoro che esplorava la dualità. Questo disco è concepito come un racconto diviso tra due mondi opposti: Felona, un luogo immaginario che irradia armonia e luce solare, e Sorona, la sua controparte ombrosa, immersa nell'oscurità e nel caos. La proposta musicale si basa fortemente sulle texture create dai sintetizzatori e dalle tastiere, tessendo melodie che evocano atmosfere spaziali e a volte malinconiche. L'apertura dell'album, "Sospesi nell'incredibile", funziona come un pezzo strumentale che racchiude la narrativa del disco, lasciando spazio a momenti di intensità sonora che culminano in "Ritorno al nulla". Le immagini che accompagnano quest'opera provengono dalla mano dell'artista Lanfranco Frigeri, apportando uno strato visivo all'esperienza concettuale.

Anno
1973
Canzoni
9
Durata
33 min 34 seg
Ascolta l'album

Sull'album

Felona e Sorona, secondo DoReSol

Questo album divenne un punto di riferimento per Le Orme, riuscendo a trascendere i confini italiani. La sua risonanza fu tale che venne prodotta una versione in inglese, con testi adattati da Peter Hammill dei Van der Graaf Generator, e fu lanciata nel Regno Unito dalla Charisma Records nel 1974. La musica, in gran parte guidata da tastiere e sintetizzatori, crea effetti che vanno dal cupo all'etereo, particolarmente notevoli nel pezzo iniziale e nella chiusura strumentale. La struttura del disco è divisa in due parti, riflettendo il contrasto tra i pianeti, e nonostante includa interludi acustici, il suono predominante è elettronico e avvolgente.

La rilevanza di Felona e Sorona si è mantenuta nel tempo, dimostrando la sua perdurabilità. Quasi quarant'anni dopo la sua uscita originale, l'album è tornato a figurare nelle classifiche in Italia. Nel 2011, Universal ha lanciato un'edizione speciale in doppio formato (vinile e CD) che presentava sia la versione italiana che quella inglese, accompagnata da testi dei giornalisti Mario Giammetti ed Ernesto De Pascale. Successivamente, nel 2015, sono state pubblicate riedizioni in vinile, una in colore verde per la versione italiana e un'altra in blu per l'edizione inglese, entrambe con la riproduzione delle copertine originali. La composizione di tutti i brani è attribuita a Pagliuca-Tagliapietra-Reverberi.