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Eye in the Sky 1982
Album · di The Alan Parsons Project ↗ Vai all'artista

Eye in the Sky

Quando ti immergi in Eye in the Sky, incontri la sesta opera di The Alan Parsons Project, pubblicata nel 1982. Questo album si distingue per aver ottenuto un grande successo commerciale, considerato uno dei loro lavori più venduti. Al suo interno, la band consolida un suono che, pur mantenendo radici nel rock progressivo, si orienta decisamente verso il pop rock, con una produzione curata e arrangiamenti che invitano all’ascolto. La copertina, realizzata dallo studio Hipgnosis, presenta l’Occhio di Horus, un dettaglio che variava di colore a seconda dell’edizione, aggiungendo un tocco distintivo.

Anno
1982
Canzoni
10
Durata
41 min 56 seg
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Sull'album

Eye in the Sky, secondo DoReSol

All’interno di questo album, il brano che gli dà il titolo, Eye in the Sky, è senza dubbio il più conosciuto. Eric Woolfson, che ne canta le parti vocali, lo ricorda con una certa distanza iniziale finché un pattern ipnotico di chitarra gli ha dato la forma definitiva. Questo brano raggiunse la posizione #3 nelle classifiche della Billboard negli Stati Uniti e la #6 in Canada. Un altro brano che risuona con forza è l’instrumentale Mammagamma, che mostra il lato più sperimentale del gruppo. Ma se c’è un brano che ha trasceso per la sua energia e il suo uso successivo, è Sirius. Questo strumentale divenne molto popolare perché era la musica di presentazione di squadre sportive, come i Chicago Bulls durante i loro anni d’oro negli anni ’90, o la squadra di calcio tedesca Eintracht Frankfurt, tra gli altri.

L’album vide la partecipazione vocale di diversi artisti, tra cui Eric Woolfson, David Paton, Chris Rainbow, Lenny Zakatek, Elmer Gantry e Colin Blunstone, ciascuno dei quali contribuì con il proprio stile alle varie canzoni, che spaziano dal funk a passaggi lirici e orchestrali. Eye in the Sky fu ristampato nel 2008, offrendo una nuova opportunità per riscoprire quest’opera che, con il suo approccio accessibile e la qualità sonora, si è guadagnata un posto importante nella carriera di The Alan Parsons Project.