Inizio · Album · Bob Marley & The Wailers · Exodus

Exodus 1977
Album · di Bob Marley & The Wailers ↗ Vai all'artista

Exodus

Quando ti immergi in Exodus, ti imbatti in un suono che appare al contempo rilassato e dotato di un'energia che ti spinge. Registrato principalmente a Londra nel 1976 e all'inizio del 1977, questo nono disco di Bob Marley & The Wailers si distingue per la sua produzione, che combina ritmi di basso avvolgenti con tocchi di pianoforte, tromba e chitarra. A differenza dei lavori precedenti, l'approccio tematico si allontana dalle narrazioni più complesse per concentrarsi su idee come il cambiamento, la politica da una prospettiva religiosa e l'intimità. L'album è strutturato in due parti: la prima affronta questioni di fede e politica, mentre la seconda si concentra sull'amore e sulla perseveranza nelle credenze.

Anno
1977
Canzoni
10
Durata
37 min 19 seg
Ascolta l'album

10 canzoni

Lista delle canzoni

# Titolo Disponibile
01

Natural Mystic

3:27
02

So Much Things to Say

3:08
03

Guiltiness

3:20
04

The Heathen

2:32
05

Exodus

7:35
06

Jamming

3:31
07

Waiting in Vain

4:16
08

Turn Your Lights Down Low

3:39
09

Three Little Birds

3:00
10

One Love / People Get Ready

2:51

Sull'album

Exodus, secondo DoReSol

La storia dietro la registrazione di Exodus è segnata da un evento drammatico. Il 3 dicembre 1976, Bob Marley sopravvisse a un tentativo di assassinio nella sua casa in Giamaica. Poco dopo questo incidente, e dopo essersi esibito al concerto Smile Jamaica, Marley si trasferì in Inghilterra, ed è lì che diede forma a questo album. Questo periodo di esilio involontario si riflette nella musica, creando un'atmosfera particolare. Brani come "Exodus", la canzone che dà il titolo al disco, emersero in questo contesto; infatti, Marley aveva già pensato al titolo prima di scrivere il testo. La canzone principale divenne una hit numero uno in Giamaica, così come in Germania e nel Regno Unito. Altri brani come "Jamming", "Waiting in Vain" e "One Love / People Get Ready" raggiunsero anch'essi una grande risonanza internazionale.

Exodus non solo risuonò con il pubblico, ma si distinse anche nelle classifiche. Raggiunse la posizione 20 nella classifica Billboard Pop Albums e la 15 nei Black Albums negli Stati Uniti. Nel Regno Unito, rimase in classifica per 56 settimane consecutive, raggiungendo l'ottava posizione. Questo disco fu fondamentale per consolidare la fama internazionale di Bob Marley. La riedizione del 2017 ha commemorato il suo 40° anniversario, e l'album rimane un punto di riferimento, con più canzoni incluse nella compilation Legend rispetto a qualsiasi altro lavoro di Marley. La band che lo accompagnò in questa fase includeva musicisti di talento come Carlton e Aston "Family Man" Barrett nella sezione ritmica, Al Anderson e Junior Marvin alle chitarre, Tyrone Downie e Earl "Wya" Lindo alle tastiere, e Alvin "Seeco" Patterson alle percussioni, oltre alle voci di The I Threes.