Tra le composizioni più rilevanti, "Balada del diablo y la muerte" si erge come un classico che risuona anche tra chi non è un seguace accanito della band. È inclusa anche "Veneno", una cover di La Negra, che aggiunge un tocco speciale al repertorio. Il brano finale, "Hablando de la libertad", è diventato il consueto momento di chiusura dei loro concerti, creando un'occasione di connessione unica con il pubblico. La copertina dell'album, disegnata da Marcelo Zeballos, presenta un'immagine intrigante che gioca con la dualità tra un angelo e un demone, riflettendo la complessità delle emozioni presenti nella musica dei La Renga.
Il tour di presentazione di Despedazado por mil partes si estese da dicembre 1996 a maggio 1998, portando la band a esibirsi in Argentina e in altri paesi delle Americhe e della Spagna, dove oltre un milione di persone ha goduto della loro energia dal vivo. Questo album non solo ha consolidato il loro sound, ma ha anche lasciato un segno nel cuore dei loro seguaci, diventando un punto di riferimento del rock in spagnolo.