La storia dietro
White Light, secondo DoReSol
La canzone White Light dei Gorillaz, che troverai come undicesima traccia dell'album Demon Days, ci immerge in una tematica intensa e diretta. Il suo ritmo accelerato accompagna testi che esplorano la forza incessante dell'alcol, quella sete singolare e l'impulso che genera. La band stessa, attraverso la sua autobiografia Rise of the Ogre, descrive come questa canzone affronti la passione di uno che diventa la dipendenza di un altro, suggerendo che l'alcol possa essere un modo per mettere a tacere i nostri dubbi.
Questo brano è stato registrato presso lo Studio 13 a London, United Kingdom, parte delle sessioni dell'album Demon Days. La produzione principale è ricaduta su Danger Mouse, con la collaborazione della band stessa, Jason Cox e James Dring. Il missaggio ha visto anche la partecipazione di Jason Cox e Danger Mouse. L'album, pubblicato nel maggio 2005 in Giappone, Regno Unito e Stati Uniti, si caratterizza per la fusione di diversi stili come rock alternativo, hip-hop e trip-hop, presentando un tono più cupo rispetto ai lavori precedenti. White Light, con la sua durata di 2:08, condivide questa atmosfera con altre canzoni del disco, ed è stata persino segnalata la sua connessione tematica con White Lighting di George Jones.
Dall'album
Demon Days
Gorillaz · 2005 · Track 11
Dati