La storia dietro
What Is and What Should Never Be, secondo DoReSol
Quando ti immergi in *What Is and What Should Never Be*, ti imbatti in un suono che ti cattura immediatamente. Il modo in cui le chitarre si muovono da un lato all'altro nel mix stereo conferisce una sensazione di spazio e profondità che ti avvolge. E la voce di Robert Plant, trattata con un effetto che la fa suonare come se fosse in due posti contemporaneamente, aggiunge un ulteriore strato di psichedelia alla canzone. Il riff principale, che scende in modo ipnotico, è come una tensione che si accumula per poi liberarsi, e il ritmo vocale quasi sembra un rap, qualcosa di piuttosto insolito per l'epoca. È uno di quei brani che ti fanno pensare alla sperimentazione sonora che stavano esplorando.
Questa canzone, scritta da Jimmy Page e Robert Plant, fu una delle prime in cui Page usò la sua Gibson Les Paul per registrare, uno strumento che sarebbe diventato il suo marchio di fabbrica. Curiosamente, Plant ricevette il credito per la composizione del testo in questa occasione, e si dice che si sia ispirato a una relazione personale. La registrazione avvenne nell'aprile e giugno del 1969 in studi come Olympic a London e Groove Studios a New York. L'album, *Led Zeppelin II*, uscito nell'ottobre del 1969, fu registrato in vari luoghi tra gennaio e agosto dello stesso anno. Dal vivo, *What Is and What Should Never Be* fece parte dei concerti della band tra il 1969 e il 1973, e versioni di queste esibizioni si possono trovare in materiale registrato al Royal Albert Hall e nell'album dal vivo *How The West Was Won*. Un dettaglio interessante è l'apparizione del gong cinese di John Bonham nella parte centrale della canzone, tra i riff di chitarra.
Dall'album
Led Zeppelin II
Led Zeppelin · 1969 · Track 2
Dati
Crediti
Musica Jimmy Page, Robert Plant