La storia dietro
Veja Bem Meu Bem, secondo DoReSol
Questa canzone ruota intorno a un ritmo che si attacca in fretta e non molla. Il tema principale avanza con una cadenza che mescola il giocoso con una punta di malinconia, qualcosa che nei Los Hermanos era già diventato un marchio di fabbrica. La struttura non segue lo stampo tradizionale: il ritornello non è il classico rifugio orecchiabile, ma si insinua come un sussurro tra versi che si allungano senza fretta. La batteria segna un ritmo che sembra sfuggire alla griglia, e la chitarra disegna linee che si intrecciano con gli strumenti a fiato, dando quella sensazione di improvvisazione controllata che tanto li caratterizza.
La registrarono nel pieno dell’effervescenza di Bloco Do Eu Sozinho, il loro secondo album, pubblicato nel 2001. A quel punto, la band aveva già chiarito che il loro suono non era solo rock con etichetta: mescolavano dal MPB a lampi di ska, e osarono persino con passaggi vicini all’hardcore nei loro esordi. Il disco li portò a essere nominati ai Latin Grammy come miglior album di rock o musica alternativa in portoghese, un riconoscimento che, pur non assegnando loro il premio, li collocò su una mappa dove prima non figuravano. Il brano dura 4 minuti e 40 secondi, tempo sufficiente perché la canzone respiri senza affogare nelle ripetizioni.
Dall'album
Bloco Do Eu Sozinho
Los Hermanos · 2001 · Track 12
Dati
Crediti
Musica Marcelo Camelo