Accordi in preparazione
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La storia dietro
Tragedy, secondo DoReSol
C'è un momento in "Tragedy" che attira molto l'attenzione: quel suono potente che irrompe alla fine. Non è un effetto qualsiasi; è stato creato in modo piuttosto ingegnoso. Fu utilizzato un apparecchio chiamato "generatore di prodotti", una novità dell'epoca. Per ottenere quel "boom" così autentico, combinarono due cose: da un lato, le note basse di un pianoforte, suonate con molti tasti contemporaneamente, e dall'altro, la voce di Barry Gibb che soffiava aria contro un microfono. Facendo passare entrambi i segnali attraverso il generatore, si otteneva un suono che sembrava un'esplosione, qualcosa di molto particolare e tecnologico per il 1979. Infatti, una parte di questa registrazione fu filmata nei Criteria Studios per uno speciale televisivo.
Questa canzone, pubblicata nel febbraio 1979, fu scritta dai fratelli Barry, Robin e Maurice Gibb. La composero in un unico pomeriggio, mentre facevano una pausa dalle riprese del film *Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band*. Insieme a "Tragedy", lo stesso giorno crearono anche "Too Much Heaven" e "Shadow Dancing", quest'ultima interpretata da Andy Gibb. "Tragedy" fu inclusa nel loro album *Spirits Having Flown* e scalò rapidamente fino al numero uno in diversi paesi, tra cui il Regno Unito e gli Stati Uniti. Il suo impatto fu tale che arrivò a detronizzare "I Will Survive" di Gloria Gaynor nelle classifiche statunitensi. La canzone fonde elementi disco, pop e rock con un'orchestrazione energica e la distintiva voce in falsetto di Barry Gibb, creando un'atmosfera drammatica e potente.
Dall'album
Spirits Having Flown
Bee Gees
Dati