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Autoamerican

di Blondie · Album Autoamerican

T-Birds

Tonalità E Tempo 130 bpm Metro 4/4 Durata 3:58
Capotasto 0
Tonalità E
Vel.
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◫ Modalità Cinema

La storia dietro

T-Birds, secondo DoReSol

T-Birds suona come un decollo al rallentatore. Il brano si apre con un riff pulito di chitarra che si ripete come un battito, ma senza fretta, mentre il basso disegna linee che sembrano fluttuare sopra il ritmo. Debbie Harry entra con quella voce che oscilla tra un sussurro e un grido contenuto, come se stesse confidando un segreto all’orecchio ma con l’urgenza di chi non vuole essere ascoltato. C’è qualcosa nel mix che rende tutto vicino, come se la canzone fosse stata registrata in uno spazio piccolo, dove ogni strumento respira alla sua frequenza.

Il brano nacque nello stesso momento in cui Autoamerican prendeva forma, quell’album in cui Blondie lasciò alle spalle il punk più grezzo per esplorare suoni più ampi. Fu scritto a quattro mani da Debbie Harry e Nigel Harrison, il bassista, e in studio si insinuarono i cori di Flo & Eddie, che donano ai ritornelli un’aria quasi teatrale. La produzione fu affidata a Mike Chapman, che aveva già lavorato con la band nei loro successi precedenti, e gli ingegneri Lenise Bent, Gary Boatner e Doug Schwartz gli conferirono quel calore brillante che contrasta con il freddo dei sintetizzatori che affiorano in altri brani dell’album. Durò tre minuti e cinquantotto secondi, giusto il tempo necessario perché l’ascoltatore avverta che qualcosa di grande sta per arrivare.

Dall'album

Autoamerican

Autoamerican

Blondie · 1980 · Track 10

Dati

TonalitàE
Metro4/4
Tempo130 BPM
Durata3:58
CompositoreNigel Harrison / Deborah Harry
AlbumAutoamerican
Anno1980

Crediti

Musica Nigel Harrison, Deborah Harry

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