La storia dietro
Straight Cold Player, secondo DoReSol
Nel 1998, Lenny registrò Straight Cold Player in un luogo che già sapeva di classico: il suo studio nel garage di New York. Il brano nacque tra sintetizzatori e loop di nastro, ma ciò che sorprende di più è come quel suono, così legato agli anni '70, finì per suonare fresco negli anni '90. Non è solo un'altra canzone rock con soul; è un pezzo che si regge da solo, senza bisogno di abbellimenti, come se ogni nota fosse stata scolpita per durare.
La sessione iniziò nell'ottobre del 1997, quando Lenny stava ancora perfezionando i dettagli di quello che sarebbe diventato il suo quinto album, 5. Tra cavi e amplificatori presi in prestito, lo studio divenne un punto d'incontro per figure come Madonna o Gwen Stefani, ma il vero lavoro di fondo fu fatto da Terry Manning agli studi Compass Point, alle Bahamas. Manning non solo registrò ogni strumento, ma si occupò anche del missaggio del brano fino a dargli quell'aria grezza ma levigata. La durata esatta, 4 minuti e 20 secondi, è perfetta: abbastanza lunga perché il riff iniziale non sembri affrettato e abbastanza breve perché la fine non si trascini.
Dall'album
5
Lenny Kravitz · 1998 · Track 10
Dati
Crediti
Testo Lenny Kravitz
Musica Lenny Kravitz