La storia dietro
La canzone *Si el norte fuera el sur* ci invita a immaginare un mondo in cui le dinamiche di potere tra l'America Latina e gli Stati Uniti si invertono. Il testo presenta scenari ipotetici, come se figure come Fidel Castro finissero per lavorare a Wall Street, o se Rigoberta Menchú avesse la proiezione mediatica di una star come Cindy Crawford. È una riflessione sull'influenza culturale ed economica che il paese del nord esercita sul sud, suggerendo che la vita latinoamericana si sta trasformando progressivamente verso un modello simile a quello americano, al punto che "le stelle e le strisce si impossessano della mia bandiera". Questa idea centrale viene presentata in modo ingegnoso, utilizzando riferimenti alla cultura popolare e alla politica.
Questo brano, della durata di 4:55, è stato pubblicato il 17 giugno 1996 come primo singolo promozionale dell'album omonimo di Ricardo Arjona. L'album, uscito sul mercato il 20 agosto 1996 sotto le etichette Sony Discos e Sony Music México, è diventato un successo, in gran parte grazie alla popolarità di questa canzone. La produzione ha visto la collaborazione di musicisti di fama internazionale come Luis Conte, Billy Preston, Abraham Laboriel e Michael Landau. Nel corso della sua carriera, Arjona ha esplorato diversi generi, dalle ballate al pop latino e al rock, e si è distinto per aver affrontato nelle sue liriche temi sociali e d'amore. La canzone *Si el norte fuera el sur* è stata inclusa anche in altre produzioni discografiche dell'artista, come Vivo, Solo e Quién dijo ayer, dove alcune parti del testo sono state modificate.