La storia dietro
País tropical, secondo DoReSol
"País Tropical" è una canzone che cattura l'essenza vivace e festosa del Brasile, composta dal talentuoso Jorge Ben. Registrata originariamente da Wilson Simonal nel luglio del 1969, la canzone fu pubblicata il mese successivo e divenne rapidamente una pietra miliare nella carriera di Simonal. Tuttavia, fu la versione di Gal Costa, apparsa nel suo album omonimo nel dicembre dello stesso anno, a consolidare ulteriormente la popolarità di questo brano. La canzone riflette uno spirito di festa e di orgoglio nazionale, in un contesto in cui il regime militare promuoveva un messaggio di nazionalismo esaltato.
La storia dietro alla registrazione è affascinante. In una notte di luglio del 1969, Jorge Ben portò Wilson Simonal a un concerto di Gal Costa, dove lei interpretò “País Tropical”. Simonal ne rimase così colpito che decise di registrarla. In studio, insieme alla sua band, furono apportate modifiche significative alla struttura del brano, tra cui la creazione di un bis in cui venivano pronunciate solo le prime sillabe delle parole. Questo approccio innovativo, unito a un arrangiamento che incorporava elementi di samba, fece sì che la canzone riscuotesse un successo straordinario tra il pubblico.
Pubblicata nell’agosto del 1969, “País Tropical” si affermò come un grande successo, in un momento in cui la musica brasiliana cercava di riflettere l’identità culturale del Paese. Nel corso degli anni è stata reinterpretata da diversi artisti, tra cui Daniela Mercury e Ivete Sangalo, a dimostrazione della sua longevità nel tempo. La canzone non solo è rimasta nel repertorio della musica popolare, ma è stata anche oggetto di versioni in altre lingue, ampliando la sua portata oltre i confini del Brasile. La combinazione del suo ritmo contagioso e del suo testo festoso rimane un simbolo della gioia brasiliana.
Dall'album
Gal
Gal Costa · 1969 · Track 4
Dati