La storia dietro
Odiame, secondo DoReSol
Odiame è una di quelle canzoni che arrivano senza preavviso e restano. In appena due minuti e quarantotto secondi, Cristian Castro è riuscito a condensare in quei passaggi un'intensità che pochi brani della sua epoca hanno raggiunto. Non è un pezzo epico né un inno, ma ha qualcosa che lo rende immediatamente riconoscibile: quella miscela di vulnerabilità e forza nella voce, come se ogni nota portasse il peso di una storia che non ha bisogno di essere spiegata.L'album in cui appare, El deseo de oír tu voz, è stato pubblicato nel gennaio 1996 sotto l'etichetta Fonovisa Records, proprio quando il mercato latino era dominato da ballate con arrangiamenti grandiosi.
Tuttavia, questo brano si distingue per la sua apparente semplicità: non ci sono cori massicci né orchestrazioni esagerate, solo la voce di Castro accompagnata da una base che gioca con i silenzi. La produzione è stata curata da Daniel Freiberg, un dettaglio che spiega perché il suono risulta così organico, come se la canzone fosse stata registrata in un'unica take. Il curioso è che, nonostante la sua brevità, Odiame è riuscito a entrare nelle classifiche: nel 1996 ha raggiunto la prima posizione sia nella Billboard Hot Latin Tracks che nella Billboard Latin Pop Airplay, un traguardo che non tutte le canzoni della sua generazione sono riuscite a ottenere.
Dall'album
El deseo de oir tu voz
Cristian Castro · 1996 · Track 11
Dati
Crediti
Testo Federico Barreto
Musica Rafael Otero López