Inizio · Canzoni · Luis Miguel · No es permitido
La storia dietro
No es permitido, secondo DoReSol
Il brano No es permitido è un pezzo che rimane impresso nella memoria grazie al suo ritmo orecchiabile e a quella miscela di pop con tocchi di funk che iniziava già a definire lo stile di Luis Miguel nei primi anni della sua carriera. Con una durata di appena due minuti e cinquantatré secondi, il brano funziona come un perfetto gancio: la melodia è diretta, ma ha un dettaglio ritmico che la rende più vivace della media delle canzoni dell'epoca. Non è un semplice riempitivo nell'album Directo al corazón; è un brano che, nella sua brevità, riesce a trasmettere quell'energia giovanile che l'artista cercava di proiettare in quel momento.
L'album Directo al corazón fu registrato nel 1982 sotto la produzione di Luisito Rey, padre di Luis Miguel, e pubblicato sul mercato da EMI Capitol México. La versione originale dell'album presentava in copertina un Luis Miguel bambino, ma nelle ristampe successive —soprattutto in formato CD— si optò per un'immagine più matura, con anche un cambio di titolo in Un sol directo al corazón. Per il mercato statunitense, la casa discografica Odeon rilanciò il materiale con il nome Un sol, mantenendo la stessa sequenza di brani ma con una copertina diversa. Il successo dell'album fu tale che, anni dopo, il cantante ottenne il suo primo Grammy a quindici anni per il duetto Me gustas tal como eres con Sheena Easton, un riconoscimento che già lasciava intuire il potenziale di questo brano all'interno del suo repertorio.
Dall'album
Directo al corazón
Luis Miguel · 1982 · Track 9
Dati