La storia dietro
Lovers, secondo DoReSol
Quando ti immergi in Lovers, ti imbatti in un brano che, pur non essendo il più conosciuto dei Bee Gees, racchiude dettagli interessanti sul loro processo. Questa canzone, della durata di 3 minuti e 36 secondi, faceva parte dell'album Children of the World, pubblicato nel 1976. La particolarità di questo disco è che segnò l'inizio della collaborazione con il team di produzione Gibb-Galuten-Richardson, che in seguito sarebbe stato dietro molti dei loro successi successivi. Per molti, Children of the World è considerato un preludio alla più profonda incursione del gruppo nel suono disco, che avrebbe raggiunto il suo apice l'anno successivo con la colonna sonora di The Saturday Night Fever.
I fratelli Barry, Robin e Maurice Gibb, fondatori dei Bee Gees nel 1958, avevano un modo molto particolare di creare musica. Scrivevano e producevano i propri brani, e in Lovers, la produzione fu curata da loro stessi insieme a Albhy Galuten e Karl Richardson. Nati sull'Isola di Man e con radici inglesi, i Gibb trascorsero i loro primi anni a Manchester prima di trasferirsi in Australia, dove iniziarono il loro percorso musicale. Dopo un primo successo in Australia con Spicks and Specks, tornarono nel Regno Unito nel 1967, dove la loro carriera prese un impulso globale. Il suono caratteristico dei Bee Gees era definito dalle loro armonie vocali strette a tre voci, dal vibrato distintivo di Robin e, più tardi, dal falsetto di Barry, che sarebbe diventato il loro marchio personale.
Dall'album
Children of the World
Bee Gees · 1976
Dati