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La storia dietro
Halo, secondo DoReSol
La canzone Halo dei Depeche Mode, composta da Martin Gore, si distingue per la sua atmosfera sonora unica. All'inizio, ci accoglie con un suono che evoca canti di scimmie e una musicalizzazione che rimanda alla giungla, per poi lasciare spazio a modulazioni di sintetizzatore e una melodia costruita con campionatori, comprese le caratteristiche note basse della tastiera di Alan Wilder. Il testo, cantato da David Gahan insieme a Martin Gore, affronta l'idea che anche di fronte alla distruzione e alla caduta di barriere, l'esperienza possa essere valsa la pena, trasmettendo una sfumatura di malinconia. L'aspetto più sorprendente di Halo è la sua musicalizzazione, che ricorda l'eclettismo del rock progressivo dei suoi esordi, fondendo suoni non convenzionali per creare una melodia che, sebbene possa suggerire un'inclinazione verso il jazz elettronico, evita di cadere in schemi di improvvisazione libera.
Pubblicata nell'album Violator del 1990, Halo non fu pubblicata come singolo regolare, sebbene abbia avuto un'edizione promozionale nel Regno Unito e negli Stati Uniti. Questa edizione mirava a integrare il grande successo che l'album stava riscuotendo. La canzone generò opinioni diverse tra la critica, in gran parte per il suo arrangiamento inclassificabile. Alcuni la descrissero come elegante, altri come seducente, e molti la videro come una fusione originale. Il video promozionale, diretto da Anton Corbijn, fu girato in esclusiva e apparve nella collezione *Strange Too* nello stesso anno. In esso, David Gahan interpreta un uomo forte da circo che ha una relazione con una clownessa, interpretata da Martin Gore, che a sua volta ha una storia d'amore con un altro clown. La storia esplora la perdita e la ricerca della felicità. Alan Wilder e Andrew Fletcher appaiono come accompagnatori dello spettacolo, senza ruoli di primo piano nella narrazione. Anton Corbijn viene anche mostrato nel video mentre nutre un asino. Successivamente, durante il Delta Machine Tour, fu utilizzata una proiezione di sfondo realizzata da Corbijn che mostrava una modella che vagava per Berlino, incorniciata da un triangolo che rappresentava l'alone.
Dall'album
Violator
Depeche Mode · 1990
Dati