La storia dietro
Every Which Way, secondo DoReSol
Quando ci si immerge in Every Which Way, ci si imbatte in un brano che, pur condividendo il nome con l'album di debutto dei Player, ha una sua identità. Questa canzone, con una durata precisa di 3 minuti e 34 secondi, invita a esplorare un suono particolare che è stato concepito nel contesto del loro primo lavoro discografico.
L'album, pubblicato nel 1977 dalla RSO Records, vide la luce a Los Angeles, California. Da questo lavoro emerse il brano che sarebbe diventato un successo clamoroso, Baby Come Back, una composizione di J.C. Crowley e Peter Beckett. Questo singolo non solo scalò fino al primo posto negli Stati Uniti, ma rimase nelle classifiche per un tempo considerevole, dimostrando la risonanza che ebbe all'epoca. Il successore, This Time I'm in It for Love, trovò anch'esso il suo posto presso il pubblico americano, raggiungendo la decima posizione.
Dall'album
Player
Player · 1977 · Track 5
Dati