La storia dietro
El poder de tu amor, secondo DoReSol
Ricardo Montaner portò sul palco sinfonico un brano che, nella sua versione originale, era già un classico del suo repertorio. Ma "El poder de tu amor" non fu solo un'altra canzone in Con la London Metropolitan Orchestra (1999): divenne l'unico brano inedito di un album che, in realtà, era un omaggio ai suoi successi passati. Registrato con la London Metropolitan Orchestra negli studi di Miami, Londra e Fort Lauderdale, l'arrangiamento diede una svolta inaspettata: dove prima c'erano chitarre e tastiere intime, ora risuonavano archi epici e un peso drammatico che trasformò una ballata pop in qualcosa di più grande.
La magia sta nel modo in cui la produzione, diretta da Bebu Silvetti, riuscì a far sembrare il brano come se fosse sempre stato parte di quell'orchestra. L'idea nacque quando Montaner decise di riarrangiare le sue canzoni più conosciute con accompagnamento sinfonico, ma nel processo divenne chiaro che mancava un nuovo brano per chiudere l'album. Nacque così "El poder de tu amor", composto da Silvetti in tempo record e registrato in sole tre settimane tra gli studi Circle House, Downtime e New River. Il risultato fu un singolo pubblicato il 30 luglio 1999 che, nel giro di pochi mesi, raggiunse la prima posizione della classifica Latin Pop Airplay e vi rimase.
Non fu un caso: il video, girato alla Fortaleza de San Carlos de Borromeo in Venezuela, ne rafforzò l'impatto visivo, mentre una versione mariachi nella riedizione argentina dell'album gli diede una svolta regionale inaspettata. Persino agli ASCAP Latin Awards del 2000 fu riconosciuto come uno dei brani meglio interpretati dell'anno nella categoria delle ballate pop. E se non bastasse, il gruppo Perla Colombiana lo portò al terzo posto delle classifiche tropicali messicane, dimostrando che la sua portata andava oltre il pubblico tradizionale di lingua spagnola. Durò 4 minuti e 34 secondi, ma sul palco — e nella memoria di chi lo ascoltò — sembrò eterno.
Dall'album
Con la London Metropolitan Orchestra
Ricardo Montaner · 1999 · Track 3
Dati