La storia dietro
La canzone Di più, con la sua durata di 3:57, ci immerge nella proposta musicale di Tiziano Ferro. Sebbene non sia stato il primo singolo del suo album di debutto, Rosso relativo, fa parte di quel lavoro che ha segnato il suo ingresso nell'industria. L'album, originariamente pubblicato in italiano, ebbe una ricezione così positiva e vendite così alte che l'artista stesso rimase sorpreso. Questa accoglienza lo spinse a esplorare il mercato di lingua spagnola, pubblicando una versione in spagnolo.
Il cammino di Tiziano Ferro verso la musica iniziò presto. Nato a Latina nel 1980, il suo primo contatto con i suoni avvenne all'età di cinque anni con una piccola tastiera giocattolo. Fin da giovanissimo, dimostrò un'inclinazione per la composizione, creando le proprie basi musicali con risorse semplici e registrandole. Infatti, alcune di queste prime creazioni, realizzate all'età di sette anni, trovarono posto alla fine dell'album Nessuno è solo. La sua adolescenza fu segnata dalla timidezza e dalla lotta contro la bulimia, trovando nella musica un rifugio e un canale per esprimersi. Questo lo portò a prendere lezioni di chitarra, canto, pianoforte e batteria. Nel 1996, all'età di sedici anni, si unì al Coro Gospel di Latina, dove approfondì il suo interesse per i ritmi della musica nera americana. Nello stesso anno, esplorò anche la locuzione con un corso di doppiaggio e collaborazioni in radio locali. La sua perseveranza lo portò a partecipare a concorsi e formazioni, come l'Accademia della Canzone di Sanremo nel 1997, con l'obiettivo del Festival di Sanremo del 1998.