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La storia dietro
Cast No Shadow, secondo DoReSol
Quando Noel Gallagher compose Cast No Shadow, lo fece pensando a Richard Ashcroft, il leader dei The Verve. Nelle note dell'album, Gallagher dedicò il brano "al genio di Richard Ashcroft", e secondo lui, la frase "Legato con [tutto] il peso di tutte le parole che cercò di dire" si riferiva a come Ashcroft sembrava infelice e si sforzava troppo in quel periodo. Lo stesso Ashcroft considerò la canzone come "un grande onore". Inizialmente, si pensava che Cast No Shadow sarebbe stata una B-side, ma la sua qualità superò le aspettative. Fu l'ultima composizione per l'album, creata mentre Gallagher viaggiava in treno di ritorno allo studio di registrazione in Galles. Egli stesso descrisse il testo come "le migliori parole che abbia mai scritto".
L'idea iniziale di Gallagher era che la canzone suonasse simile ai Pink Floyd, in particolare al loro album Wish You Were Here, condividendo persino gli accordi iniziali. Il ritmo di batteria in Cast No Shadow è notevolmente complesso e meno convenzionale rispetto ad altre canzoni degli Oasis di quell'epoca. Kenneth Partridge della rivista Billboard la descrisse come una "ballata scintillante con sfumature blues". Il critico musicale Derek B. Scott rilevò una armonia vocale influenzata dai The Beatles, con falsetto e ripetizione di parole. Nathan Stephens-Griffin, del gruppo Martha, commentò che, a differenza di altri brani più tipici del Britpop, questo aveva un'atmosfera "malinconica, oscura ed epica". La rivista Mojo la definì come una riflessione insolitamente dolce sulle difficoltà di Noel Gallagher nell'esprimere emozioni profonde, sia nella sua vita personale che nei suoi testi.
Cast No Shadow ottenne la certificazione di Disco d'Oro nel Regno Unito. Insieme a She's Electric (che ottenne il Disco di Platino doppio), è uno dei due brani dell'album che non furono pubblicati come singoli ma ricevettero comunque una certificazione. La registrazione della canzone ebbe luogo tra maggio e giugno 1995 presso gli studi Rockfield a Gwent, Galles, sotto la produzione di Owen Morris e dello stesso Noel Gallagher. L'album a cui appartiene, (What's the Story) Morning Glory?, fu pubblicato il 2 ottobre 1995 dalla Creation Records. Questo disco segnò un'evoluzione significativa nello stile della band rispetto al loro lavoro precedente, Definitely Maybe (1994), con composizioni più orientate verso ballate e una maggiore enfasi su cori grandiosi e arrangiamenti di archi.
Dall'album
(What's The Story) Morning Glory?
Oasis · 1995 · Track 2
Dati