La storia dietro
La canzone Boom Boom di Tiziano Ferro, della durata di 4:18, si presenta in un contesto in cui il suo album d'esordio, Rosso relativo (o Rojo relativo nella sua versione spagnola), aveva già fatto scalpore. Questo lavoro iniziale, pubblicato nel 1997, fu la sua carta di presentazione al mondo. Il primo brano a farsi conoscere da questo disco fu Xdono, che ebbe un'accoglienza sorprendentemente positiva e generò vendite molto alte, cosa che lasciò stupito persino lo stesso Tiziano.
La risonanza di Xdono e dell'album in generale fu tale da spingere l'artista a esplorare il mercato di lingua spagnola. Fu così che si animò a cantare in spagnolo, lanciando prima il singolo Perdona. Questo brano riuscì a raggiungere la certificazione di disco d'oro per le vendite, ma fu con il singolo successivo, Alucinado, che l'album Rosso relativo ottenne la certificazione di platino in Messico.
Tiziano Ferro è nato a Latina, Italia, nel 1980. Fin da giovanissimo, la musica è stata una costante nella sua vita. A cinque anni, ricevette la sua prima tastiera giocattolo, segnando l'inizio del suo legame con i suoni. Già da bambino, componeva le sue melodie, registrando demo casalinghe con mezzi molto semplici. Infatti, due di queste prime composizioni, create a sette anni, furono incluse alla fine del suo album Nessuno è solo. Nonostante un'adolescenza segnata dalla timidezza e dalla lotta contro la bulimia, trovò nella musica un rifugio e una via di fuga, dedicandosi a lezioni di chitarra, canto, pianoforte e batteria. Nel 1996, a sedici anni, si unì al Coro Gospel di Latina, dove si immerse nei ritmi della musica afroamericana.