La storia dietro
Bad to Be Good, secondo DoReSol
Per comprendere l’energia dietro Bad to Be Good, è utile sapere che la registrarono in un momento in cui Poison stava già consolidando il proprio sound. L’ingegneria del suono e il missaggio furono affidati a Duane Baron, che lavorò insieme a John Purdell e al produttore Tom Werman. Questo team fu fondamentale per plasmare il brano, che dura 4:04. La produzione di Tom Werman, in particolare, è un marchio distintivo in molte delle registrazioni della band.
Il contesto di Poison nell’epoca da cui proviene questa canzone è quello di una band che aveva già raggiunto una grande notorietà. Sin dal loro esordio nel 1986, avevano pubblicato una quantità considerevole di materiale, inclusi nove album in studio e un buon numero di singoli che raggiunsero le classifiche. Questa precedente carriera influenzò senza dubbio la fiducia e la direzione che adottarono nell’affrontare canzoni come Bad to Be Good, cercando di mantenere l’essenza che li aveva portati a vendere milioni di dischi e a posizionare brani come Every Rose Has Its Thorn ai primi posti.
Dall'album
Open Up and Say… Ahh!
Poison · 1988 · Track 10
Dati
Crediti
Musica Bobby Dall, Bret Michaels, Rikki Rockett, C.C. DeVille