Dati, premi, membri e altro
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Biografia
I loro dischi non seguivano uno schema fisso. In Get Behind Me Satan (2005) abbandonarono le chitarre distorte e si addentrarono in territori più organici, con pianoforti e percussioni che sembravano registrati in una sola take. Poi arrivò Icky Thump (2007), dove tornarono alle loro radici più oscure, con un blues che sapeva di asfalto e pioggia nel Michigan. A quel punto avevano già alle spalle un decennio di tournée incessante, copertine sempre in rosso, bianco e nero, quell’ossessione per il numero tre che appariva nelle loro canzoni, nelle foto, persino nel numero di membri che dichiaravano di avere. Non rilasciavano interviste a destra e a manca: sceglievano con cura dove apparire. Un film di Jim Jarmusch, un documentario sul loro tour in Canada, e poco altro. Quando nel 2011 annunciarono la loro separazione, non ci furono drammi né lunghe dichiarazioni: semplicemente smisero di suonare insieme. Non avevano bisogno di congedarsi con un altro album.
Il tempo diede loro ragione. White Blood Cells e Elephant finirono in liste come quella dei “500 Migliori Album di Tutti i Tempi” di Rolling Stone. Il Salone della Fama del Rock and Roll li inserì nella sua lista dei “200 Album Definitivi”. E nel 2025, dopo essere stati nominati per la prima volta nel 2023, furono finalmente ammessi. Ma la cosa più curiosa è che il loro lascito non si misura solo in premi o vendite. Seven Nation Army continua a risuonare in ogni stadio, in ogni manifestazione, come se fosse un inno che non invecchia mai. Non erano stelle del rock, né volevano esserlo. Erano due persone che suonavano con la stessa intensità con cui vivevano: senza filtri, senza concessioni. E questo, alla fine, è ciò che li ha resi indimenticabili.
Dati
- Nacimiento
- 14 jul 1997
- País
- 🇺🇸 Stati Uniti
- Género
- Rock alternativo
Premi e riconoscimenti
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Grammy
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Brit Awards
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MTV Video Music Award