Inizio · Artisti · The Trammps

🇺🇸 Stati Uniti · 1972 — presente

The Trammps

The Trammps suonavano come un fuoco che non si spegneva mai: voci che si alzavano come fiamme sopra ritmi che spingevano senza sosta. Il loro suono, nato negli studi di Filadelfia, mescolava il soul più crudo con quella lucentezza artificiale del disco che iniziava a dominare le piste da ballo. Non erano solo una delle tante band dell’epoca; furono tra i primi a capire che la musica poteva essere sia un grido di gioia che un incantesimo per muovere i corpi senza sosta.

Il momento che li rese leggendari arrivò quando Disco Inferno finì nella colonna sonora di Saturday Night Fever. Il brano, pubblicato nel 1976, era già stato un successo nel Regno Unito e nelle classifiche R&B degli Stati Uniti, ma quando apparve nel film —e fu ristampato nel 1978— divenne qualcosa di più grande. Raggiunse la posizione numero 11 della Billboard Hot 100 e vi rimase, come un promemoria che il disco non era solo un genere, ma una rivoluzione. La cosa curiosa è che il pezzo circolava già da anni, ma fu il contesto del film a renderlo eterno. Il coro di *“burn, baby, burn”* non bruciava solo nelle piste da ballo; anni dopo, nel 2016, anche i sostenitori di una campagna politica lo adottarono come grido di battaglia.

1 Album
5 Canzoni
503K Ascoltatori/mese

Le più ascoltate su DoReSol

Canzoni essenziali

1 album · 1976

Discografia completa

Dati, premi, membri e altro

Altro su The Trammps

Biografia

Dietro quel successo c’era una squadra solida. La voce principale di Jimmy Ellis, con quel registro grave e ricco di anima, era il cuore del gruppo. Lo accompagnavano Earl Young alla batteria e ai cori, e i fratelli Stanley e Harold 'Doc' Wade alle chitarre, tutti con radici nel gospel. Prodotti dal trio Ronnie Baker, Norman Harris e dallo stesso Young —tutti parte della leggendaria MFSB—, le loro registrazioni avevano quel ritmo caldo e organico che li distingueva. Prima di Disco Inferno, avevano già lasciato il segno con Zing! Went the Strings of My Heart (1972), una versione accelerata di un classico che li portò al top 20 R&B, e con Hold Back the Night (1975), che, sebbene nato sotto l’etichetta Buddah Records, divenne un successo nel Regno Unito. Nel 1977 pubblicarono addirittura The Night the Lights Went Out, un brano ispirato al blackout di New York, dimostrando che la loro musica poteva essere sia festa che riflesso dei tempi.

Nel 2005, Disco Inferno entrò nella Dance Music Hall of Fame, un riconoscimento che chiuse un cerchio: lo stesso brano scritto da Ron Kersey (della MFSB) e che li aveva uniti sul palco per la prima volta dopo 25 anni. La band continuò a girare il mondo con formazioni diverse, mantenendo vivo il circuito della nostalgia, ma il loro lascito era chiaro: The Trammps non furono solo parte dell’era disco, ne furono tra i principali artefici.

Dati

Nascita
1 gen 1972
Paese
🇺🇸 Stati Uniti
Genere
disco