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🇺🇸 Stati Uniti · 2016–presente

The Marías

Il suono di The Marías si costruisce su strati di jazz, funk e lounge, con un tocco psichedelico che svanisce nell’aria. Le loro canzoni respirano tra il groove delle percussioni e i riff di chitarra che si ripetono come un’eco ipnotica, mentre la voce di María Zardoya —rauca, calda e con una sfumatura di malinconia— fluttua sopra tutto. Non è solo la mescolanza di lingue a sorprendere, ma come riescono a far sì che lo spagnolo e l’inglese suonino come parte di un medesimo paesaggio sonoro, senza forzature. I fiati, quegli assoli che appaiono come lampi tra gli accordi, donano un’aria vintage che ricorda le band degli anni ’70, ma con una freschezza che non suona come nostalgia, bensì come reinvenzione.

Le origini del gruppo risalgono a un incontro casuale a Los Angeles. Zardoya, che all’epoca viveva ad Atlanta ma già frequentava la scena musicale della città, suonava in un bar all’interno del Canter’s Deli chiamato Kibitz Room. Fu lì che incontrò Josh Conway, che, senza esperienza pregressa come tecnico del suono, quella sera era incaricato di gestire la consolle. La scintilla creativa fu immediata: iniziarono a scrivere insieme e, poco dopo, a frequentarsi. Da lì, formarono la band con Edward James alle tastiere e Jesse Perlman alla chitarra, completando un quartetto che oggi definisce il loro suono con quattro strumenti e due voci.

2,6M Ascoltatori/mese

Dati, premi, membri e altro

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Biografia

Prima di lanciarsi come gruppo, provarono a scrivere canzoni per la televisione, ma il progetto non decollò. Questo li portò a registrare un EP con materiale proprio, Superclean Vol. I, nel 2017. Il disco passò inizialmente inosservato, ma il seguito, Superclean Vol. II (2018), già mostrava la direzione che avrebbero preso: meno produzione levigata, più groove organico. Nello stesso anno collaborarono con Triathlon nel brano Drip, il loro primo approccio a un pubblico più ampio. Nel 2020 firmarono con la Atlantic Records, e nel settembre 2021 il loro brano Hush raggiunse la prima posizione nella classifica Billboard Adult Alternative Airplay, segnando il loro primo successo nelle classifiche.

Il salto alla scena mainstream arrivò con collaborazioni inaspettate. Nel 2022 si unirono a Halsey nel suo tour Love and Power, e nello stesso anno lavorarono con Bad Bunny in Otro Atardecer, brano incluso nel suo album Un Verano Sin Ti. L’anno successivo, Cuco li invitò in Si Me Voy, e con Tainy e Young Miko in Mañana. Ma fu nel 2024 che consolidarono il loro posto con Submarine, il loro secondo album in studio. Il disco esordì con Run Your Mouth a marzo, seguito da Lejos de Ti ad aprile, e prima della sua uscita ufficiale a maggio, pubblicarono altri due singoli: No One Noticed e If Only. Quest’ultimo divenne un successo virale, raggiungendo la posizione 22 nella Billboard Hot 100. La mescolanza di suoni in Submarine —dal funk più grezzo alle ballate avvolte dal saxofono— dimostrò che possono navigare tra i generi senza perdere la propria essenza.

Nel 2025, Zardoya pubblicò Melt, un EP a suo nome come artista solista in cui esplora un territorio più oscuro, da lei stessa definito "gotico e fatato". Nel frattempo, The Marías continuavano ad accumulare riconoscimenti: ai 68th Annual Grammy Awards ricevettero la loro prima nomination come Miglior Nuovo Artista, un dettaglio simbolico che conferma come la loro musica non passi più inosservata. Ciò che è più interessante non è il premio in sé, ma come siano riusciti a far sì che un suono così personale —una miscela di jazz, pop alternativo e soul— trovasse il suo posto in un mondo in cui le etichette sono spesso più rigide degli accordi.

Dati

Nacimiento
1 ene 2016
País
🇺🇸 Stati Uniti
Género
bedroom pop

Etichette discografiche

Atlantic