Inizio · Artisti · Steve Lacy

🇺🇸 Stati Uniti · 2013–presente

Steve Lacy

La prima cosa che colpisce ascoltando le sue canzoni è quella chitarra che suona come un sussurro elettrico, quasi come se le corde fossero avvolte dalla nebbia. Steve Lacy non segue le regole del R&B moderno: mescola loop di basso che sembrano fluttuare, melodie che svaniscono prima di concludersi e voci che oscillano tra un sussurro e un grido contenuto. Il suo suono non è nato in uno studio costoso, ma su un iPhone con GarageBand, dove registrava riff di chitarra e voci attraverso il microfono degli auricolari. Quel gesto —usare strumenti casalinghi per creare qualcosa che poi risuona nelle radio di tutto il mondo— definisce il suo approccio: la musica non deve essere perfetta, basta che sia onesta.

Nel 2017, quando pubblicò Steve Lacy's Demo, nessuno si aspettava che quell'EP casalingo diventasse un fenomeno. Lo fece tutto con un plug-in per chitarra chiamato iRig e un paio di app, ma il dettaglio che sorprende di più è come quegli arrangiamenti semplici —un basso che ripete una figura di quattro note, una voce che si interrompe a metà frase— finirono per suonare in canzoni di artisti come Frank Ocean o Kendrick Lamar. Quell'anno segnò anche il suo salto alla produzione: co-scrisse "Pride" per Kendrick Lamar in Damn (2017), un brano che vinse un Grammy e che lui contribuì a costruire dalla sua stanza a Compton.

3,2M Ascoltatori/mese

Dati, premi, membri e altro

Altro su Steve Lacy

Biografia

Il suo primo album, Apollo XXI (2019), portò quel suono grezzo a un formato più elaborato senza perdere la sua essenza. La produzione sembra come se ogni strumento fosse stato registrato in una stanza diversa, ma tutto si incastra in un ritmo che non risulta mai forzato. Quell'anno, oltre a collaborare con Vampire Weekend in "Sunflower" e con Calvin Harris in "Live Without Your Love", ricevette la sua prima nomination ai Grammy. Ma fu con Gemini Rights (2022) che il mondo lo ascoltò davvero: il singolo "Bad Habit" non solo arrivò al numero uno nella Billboard Hot 100, ma la sua viralità su TikTok dimostrò che la musica può nascere nel quotidiano e finire nel mainstream senza perdere la sua anima. L'album, che mescola funk sfilacciato con testi che parlano di solitudine e desiderio, vinse il Grammy come Miglior Album di R&B Progressivo, e "Bad Habit" accumulò altre tre nomination nella successiva edizione dei premi. Nel 2023, Time lo inserì tra le cento persone più influenti al mondo, ma ciò che definisce maggiormente la sua carriera non sono i riconoscimenti, bensì come ogni canzone sembri costruita a partire da un errore o da una scoperta accidentale.

Dati

Nacimiento
23 jul 1934
País
🇺🇸 Stati Uniti
Género
avant-garde jazz

Premi e riconoscimenti

  • Grammy

Etichette discografiche

L-M