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🇦🇷 Argentina · 1986–1998, 2000–presente

Rata Blanca

Se c'è qualcosa che definisce Rata Blanca è il loro suono: un hard rock con riff che sembrano tratti da un concerto dei Black Sabbath, ma con melodie che si intrecciano in scale di Johann Sebastian Bach. Non è metal puro né rock classico, ma qualcosa che si muove tra i due generi, con Walter Giardino alla chitarra a guidare il percorso. Adrián Barilari, dal canto suo, dona alle canzoni quell'aria epica, come se ogni strofa fosse un racconto di battaglia. Il risultato è un suono che, senza cercare etichette, ha finito per definire il rock metallico in spagnolo: potente sul palco, ma con un dettaglio tecnico che invita ad ascoltare ogni nota.

Il salto che li portò dal circuito underground alla scena mainstream arrivò nel 1990 con Magos, espadas y rosas. Il disco non solo aprì loro le porte degli stadi, ma li mise anche sul palco accanto a Ian Gillan in uno spettacolo che segnò un prima e un dopo. La cosa curiosa è che quel successo non fu pianificato: Giardino e la sua squadra registravano per necessità, senza pensare a record, ma il pubblico rispose in un modo che nessuno si aspettava. Già nel 1991 vendevano oltre 200.000 copie tra tre dischi, e un concerto allo stadio Vélez davanti a 30.000 persone li consacrò come una band capace di riempire qualsiasi luogo, dai teatri alle sale da ballo.

206K Ascoltatori/mese

Dati, premi, membri e altro

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Biografia

Ciò che più sorprende nella loro carriera è come abbiano mescolato forza ed eleganza. Nel 1992, durante la Gira Guerrera, chiusero lo show al teatro Ópera con un'orchestra d'archi che eseguiva un preludio di Bach e un frammento di Vivaldi. Non era un gesto vuoto: era il loro DNA in azione, a dimostrare che il metal poteva dialogare con il classico senza perdere la sua grinta. Più tardi, nel 1994, registrarono Entre el cielo y el infierno in Spagna e partirono per una tournée in America Latina, arrivando a calcare il palco del festival Monsters of Rock a San Paolo accanto a Alice Cooper. Ma la vera svolta arrivò nel 1997, quando Gabriel Marian sostituì Mario Ian dopo un casting con oltre cento cantanti, e il disco Rata Blanca (1997) cercò di recuperare il terreno perduto.

Dopo la separazione nel 1998, Giardino intraprese la carriera solista, ma la chiamata del metal li riunì di nuovo nel 2000 per una tournée latinoamericana e un disco compilation con una versione acustica di Mujer amante. Due anni dopo, El camino del fuego segnò il loro ritorno ufficiale, con la stessa formazione che li aveva portati al successo: Giardino alla chitarra, Barilari alla voce, Bistolfi alle tastiere, Sánchez al basso e Scarcella alla batteria. Non cercavano di rivivere il passato, ma di dimostrare che, dopotutto, erano ancora capaci di accendere le folle con un solo accordo.

Dati

Nacimiento
1 ene 1985
País
🇦🇷 Argentina
Género
Hard rock

Etichette discografiche

PolyGram Ariola Sony BMG PopArt Music (Sony) Icarus Music