Inizio · Artisti · Lola Young

🇬🇧 Regno Unito · 2019–presente

Lola Young

Lola Young non sembra una che canta per riempire l’aria. La sua voce, tra sussurri gravi e acuti taglienti, porta un peso che va oltre la tecnica: è il segno di chi scrive partendo da ciò che ha vissuto. Non è pop levigato né R&B commerciale; mescola il soul degli anni ’70 con un fraseggio che oscilla tra il caos e la precisione, come se ogni nota fosse un pensiero che non vuole lasciarsi andare. C’è qualcosa nel modo in cui allunga le parole — quella cadenza che ricorda Frank Ocean quando si perde in sé stesso — che fa sembrare anche le canzoni più dirette delle confessioni. E non è un caso: scrive da quando aveva undici anni, e a quattordici già calcava i palcoscenici del Sud di Londra con testi che parlano di relazioni tossiche, salute mentale e quella miscela di vulnerabilità e spavalderia che solo chi sa che la musica è il suo miglior — e a volte unico — modo di capire sé stesso.

Il salto non arrivò con un album, ma con una cover. Nel 2021, quando Together in Electric Dreams suonò nello spot natalizio della John Lewis, nessuno si aspettava che una canzone degli anni ’80 diventasse l’inno inaspettato di una generazione che la ascoltava tra regali e luci. Ma eccola lì, con una voce che sembra nata per cantare della solitudine nel mezzo del frastuono, e all’improvviso tutti si chiesero chi fosse quella ragazza di Croydon in grado di scuotere anche gli arrangiamenti più freddi di Giorgio Moroder. Quello stesso anno, fu nominata ai Brit Award come Revelation, e sebbene non abbia vinto, il gesto confermò ciò che molti già intuivano: non era una tra le tante. L’industria cerca formule, ma Lola Young arrivò con qualcosa che non rientrava in nessuna.

1,2M Ascoltatori/mese

Dati, premi, membri e altro

Altro su Lola Young

Biografia

Il suo primo album, My Mind Wanders and Sometimes Leaves Completely, uscì nel 2023 e fu come aprire una porta su una stanza piena di specchi infranti. Le canzoni suonano come giorni vissuti, non come produzioni calcolate: ci sono momenti in cui il titolo dell’album sembra letterale, come quando registrò l’EP Intro con una cisti alle corde vocali e riuscì comunque a far suonare 3rd of Jan (Getting Ready) come un’alba dopo una notte di eccessi. Ma fu nel 2024 che il mondo la vide esplodere. This Wasn’t Meant for You Anyway arrivò insieme a Messy, un brano che divenne virale su TikTok come un virus necessario: orecchiabile, scomodo e proprio ciò che nessuno sapeva di dover ascoltare. L’album entrò nella classifica UK Albums Chart, e Conceited raggiunse la posizione 63, ma la cosa più curiosa non furono i numeri — fu come una canzone sulle relazioni fallite diventasse la colonna sonora di migliaia di persone che, come lei, sanno cosa significa sentirsi troppo per questo mondo.

Il riconoscimento arrivò sotto forma di premi, ma anche di colpi. Il Grammy come Miglior Performance Pop Solista non fu solo un trofeo: fu la conferma che la sua voce — quella miscela di fumo ed elettricità — aveva trovato il suo posto. L’Ivor Novello come Revelation e l’ASCAP Vanguard Award le diedero un sostegno che, ironicamente, la allontanò un po’ dai riflettori: nel 2023, dopo aver pubblicato I'm Only F**king Myself, collassò durante un concerto e dovette interrompere la tournée per tre mesi. Non fu solo un problema fisico; fu il corpo che diceva basta a anni di scrivere di dipendenze, disturbi mentali e quella pressione di essere “la ragazza che ce l’ha fatta” quando, in realtà, l’unica cosa che aveva era una chitarra e una verità scomoda: la musica a volte salva, ma altre volte espone solo.

Se c’è qualcosa che definisce il suo suono, è la capacità di rendere l’intimo universale. Non importa se canta di sesso, del suo ADHD o degli uomini che l’hanno trattata come un oggetto: ogni parola sembra scritta sul ciglio di un precipizio, con la certezza che, se cadrà, almeno ci sarà una canzone ad aspettarla giù. E forse per questo, quando canta One Thing o D£aler, non sembra una star, ma qualcuno che sta imparando a vivere — e sopravvivere — nota dopo nota.

Dati

Nacimiento
4 ene 2001
País
🇬🇧 Regno Unito
Género
alternative pop

Premi e riconoscimenti

  • Grammy
  • Brit Awards

Etichette discografiche

Island