Dati, premi, membri e altro
Altro su Juan Gabriel
Biografia
I suoi concerti erano un’altra forma di composizione. Nel 1993 riempì il Rose Bowl di Pasadena con 75.000 persone, un risultato senza precedenti per un artista di origine ispanica. Ma non si fermò lì: calcò il Hollywood Bowl, l’Orange Bowl, la Plaza México e persino lo Zócalo Capitalino, dove nel 2000 radunò 350.000 spettatori. A Madrid, il Florida Park vibrò con la sua musica, e a Los Angeles, palcoscenici come lo Estadio Azteca lo videro infrangere record. La sua esibizione al Palacio de Bellas Artes nel 1990 — con l’Orchestra Sinfonica Nazionale sullo sfondo — fu un gesto audace: portare la musica popolare in un tempio della cultura alta. Quattro anni dopo tornò per registrare Celebrando 25 años de Juan Gabriel: En concierto en el Palacio de Bellas Artes, e nel 2013 chiuse un’epoca con uno spettacolo di quattro decenni. Non erano semplici concerti, erano dichiarazioni: la musica di Juan Gabriel non aveva bisogno di scuse per essere grande.
Nel 1999, la rivista Billboard lo nominò The Latin Legend, un titolo che non era esagerato. La sua discografia accumulò oltre 1.500 certificazioni tra oro, platino e diamante, e nel 2016, dopo la sua morte, entrò nella Hall of Fame dei Compositori Latin. Ma ciò che più testimonia la sua influenza è l’invisibile: le 1.800 canzoni che altri artisti hanno registrato in turco, giapponese o portoghese, o i milioni di persone che, dal 1971, hanno fatto delle sue melodie parte della loro vita quotidiana. Juan Gabriel non vendette solo dischi: vendette emozioni, e queste non hanno scadenza.
Dati
- Nacimiento
- 7 ene 1950
- País
- 🇲🇽 Messico
- Género
- canción melódica
Premi e riconoscimenti
-
Latin Grammy